BMW Serie 2 Active Tourer: il nuovo mondo

Carrozzeria monovolume, trazione anteriore e disponibilità di un 3 cilindri turbo a iniezione diretta di benzina. BMW rompe con la propria tradizione entrando in un nuovo segmento di mercato. E sfidando direttamente Mercedes-Benz Classe B

14 febbraio 2014 - 12:02

OK. Gli asini volano. Ora ne abbiamo la certezza. Quando ti trovi al cospetto di una BMW a trazione anteriore, per giunta monovolume, vuol dire che il mondo non è più lo stesso. Da domani vogliamo anche un Papa di colore e un Governo che duri cinque anni…

La Casa di Monaco scardina i propri schemi, sia tecnici sia stilistici, proponendo un’inedita multispazio a 5 posti dalle dimensioni compatte, in linea con una berlina media, basata su di una piattaforma modulare condivisa con Serie 2 Coupé e Cabrio. Rispetto a queste ultime il passo è lievemente inferiore (2,67 m contro 2,69) e le sedute nettamente rialzate. La capacità del bagagliaio compresa tra 468 e 1.510 litri è lievemente inferiore alla rivale diretta Mercedes-Benz Classe B (488/1.547 l), così come a concorrenti meno blasonate, ma dalle dimensioni pressoché analoghe, quali Ford C-Max (471/.1723 l) e Renault Scénic XMod (555/1.670 l).

Al lancio saranno disponibili tre propulsori collocati in posizione anteriore trasversale e omologati Euro 6. BMW 218i Active Tourer, nel dettaglio, sarà mossa da un 3 cilindri 1.5 turbo a iniezione diretta di benzina – al debutto con la sportiva ibrida i8 – da 136 cv e 23,5 kgm, accreditato, in abbinamento a un cambio manuale a 6 rapporti, di uno scatto da 0 a 100 km/h in 9,3”, una velocità massima di 200 km/h e una percorrenza media di 20,4 km/l. Unità caratterizzata da fasatura variabile, singolo albero di equilibratura, volano bimassa e turbocompressore twin-scroll integrato nel collettore di scarico. Optional la trasmissione automatica Steptronic a 6 marce del tipo mediante convertitore di coppia. BMW 218d Active Tourer verrà invece dotata del noto 4 cilindri common rail di 1.995 cc, sovralimentato mediante turbina a geometria variabile e forte di una pressione massima d’iniezione di 2.000 bar. Td in grado di erogare 150 cv e 33,7 kgm, spingendo i 1.375 kg della monovolume bavarese da 0 a 100 km/h in 8,9”, toccando i 205 km/h e percorrendo mediamente 24,4 km/l.

Top di gamma sarà BMW 225i Active Tourer, equipaggiata con un 4 cilindri a iniezione diretta di benzina di 1.997 cc sovralimentato mediante turbocompressore twin-scroll, forte sia della fasatura sia dell’alzata variabile delle valvole nonché di 231 cv e 35,7 kgm. Grazie all’elevata potenza in gioco, il 2.0 turbo benzina promette uno scatto da 0 a 100 km/h in 6,8” e 235 km/h di velocità massima a fronte di una percorrenza media di 16,7 km/l. Un risultato cui contribuisce il recupero dell’energia in frenata e nelle fasi non di carico del propulsore, così da alimentare rete di bordo e batteria senza incidere sulle prestazioni. Dotazione comune al resto della gamma BMW, cui si accompagna la modalità Eco Pro in grado di ottimizzare l’erogazione di coppia in funzione del risparmio di carburante adattando inoltre le strategie di riscaldamento e climatizzazione dell’abitacolo nell’ottica della massima efficienza. In abbinamento al cambio automatico è disponibile la funzione “sailing”. A velocità comprese tra 50 e 160 km/h il veleggio interviene in rilascio e la catena cinematica viene interrotta non appena il guidatore rilascia il pedale dell’acceleratore. La vettura può così avanzare senza alcuna coppia di trascinamento.

Entrambi i quadricilindrici sono abbinabili a un cambio automatico a 8 rapporti del tipo mediante convertitore di coppia (di primo equipaggiamento per 225i). Il sistema Start/Stop è di serie per tutte. Entro la fine del 2014 entreranno in scena 220i (2.0 turbo benzina 184 cv), 220d (2.0 td 184 cv) e 216d (2.0 td 116 cv), nonché le varianti xDrive a trazione integrale permanente per Active Tourer 220d e 225i. Curatissimo il reparto sicurezza, il cui perno centrale è la telecamera di bordo. All’assistente alla guida in colonna, in grado di mantenere automaticamente sia la corsia sia la distanza di sicurezza dalla vettura che precede, si aggiungono la frenata istantanea in caso di collisione o investimento imminente, l’avviso di superamento involontario della linea di corsia, la gestione automatica dei fari abbaglianti – schermati adattivamente qualora sopraggiunga un veicolo in senso contrario –, oltre agli immancabili Abs, Esp, air bag e alla chiamata d’emergenza in caso d’impatto.

Raffinata, da tradizione BMW, la multimedialità. È possibile ottenere indicazioni in tempo reale sulle condizioni del traffico o rivolgersi al maggiordomo di bordo, vale a dire al Concierge Service, per realizzare operazioni a distanza secondo i propri desideri. In aggiunta, il programma ConnectedDrive mette a disposizione svariate funzioni d’ufficio mobile, tra le quali la possibilità di dettare il testo di messaggi o e-mail. Le applicazioni Ricerca, Viaggi, Ufficio e Social Media sono accessibili grazie sia alla specifica carta SIM, integrata nella vettura per agevolare le chiamate d’emergenza, sia a un comune smartphone. Infine una curiosità: in abbinamento al cambio automatico a 8 rapporti è disponibile la funzione launch control. Fondamentale su di una monovolume! Ideale per sparare nell’empireo i bagagli o far ingoiare la dentiera ai passeggeri più attempati…

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