BMW X5 M 50d: gasolio bollente

Grazie al 3.0 common rail triturbo da 381 cv e 75,5 kgm, la Suv Bmw scatta da 0 a 100 km/h in 5,3”. Un tempo monstre, migliore persino rispetto alla più leggera Porsche Cayenne GTS (5,7”), mossa da un V8 4.8 a benzina da 420 cv

L’eccezione che conferma la regola. Se da un lato il Salone di Francoforte si tingerà di “verde” grazie al proliferare di concept e novità a propulsione ibrida ed elettrica, dall’altro, a margine di tanta frenesia ecologica, resisterà un discreto spazio riservato alla tradizione. Uno spazio presidiato da modelli e motori tecnicamente originali, alimentati mediante combustibili fossili. A regnare su questo mondo si candida una Suv: BMW X5 M 50d.

Diesel power. X5, giunta alla terza generazione, adotta il secondo td più potente attualmente sul mercato. Il primato le viene sottratto per un solo cv dal V8 di 4.134 cc appannaggio di Porsche Cayenne 4.0 S Diesel. Un titolo, in ogni caso, ottenuto “ai punti” grazie al pensionamento del V12 TDI di 6,0 litri appannaggio di Audi Q7, accreditato di 500 cv. Oltre che per gli straordinari valori di potenza (381 cv) e coppia (75,5 kgm), quest’ultima erogata già a partire da 2.000 giri/min, il 6 cilindri in linea bavarese di 2.993 cc è primatista mondiale tra i diesel sia quanto a potenza specifica (oltre 127 cv/litro) sia quanto a sovralimentazione. Sfrutta infatti ben 3 turbocompressori (guarda qui come funziona) che, all’occorrenza, lavorano in serie oppure in parallelo. Appena sopra il minimo si attiva il primo dei due turbo più piccoli. Quindi, grazie a uno scarico a depressione, si apre un condotto che convoglia i gas combusti verso il turbo più grande a geometria variabile, aggirando l’unità già attiva. Nel by-pass si trova il terzo turbocompressore che, grazie alla bassa coppia d’inerzia, inizia a lavorare immediatamente dopo l’apertura della farfalla.

Nonostante l’eccezionale grinta, il triturbo BMW è sviluppato con un occhio di riguardo al contenimento delle emissioni inquinanti, come dimostra la presenza non solo del dispositivo Start&Stop, ma anche del programma di marcia Eco Pro che, intervenendo sulla gestione di motore e cambio, assicura una guida rilassata e attenta ai consumi, ottimizzando il funzionamento anche di accessori secondari come climatizzatore e riscaldamento dei sedili. Per alimentare in modo corretto il motore, gli iniettori lavorano a una pressione massima di 2.200 bar e durante ogni ciclo effettuano tre pre-iniezioni, una iniezione principale e quattro post-iniezioni, mentre il raffreddamento dell’intercooler è garantito da un circuito supplementare a bassa temperatura alimentato da una pompa elettrica. Per contrastare le accresciute sollecitazioni meccaniche, il basamento beneficia del serraggio a vite dei coperchi dei cuscinetti di banco e della testata, mentre albero motore e bielle sono stati ottimizzati nelle geometrie rispetto al “comune” 3.0 td da 258 cv.

3.0 triturbo che lavora in abbinamento alla nota trasmissione automatica a 8 rapporti del tipo a convertitore di coppia, condivisa con tutte le motorizzazioni d’X5 attualmente in gamma ma arricchita dalla logica di funzionamento M per velocizzare i passaggi di marcia in modalità manuale mediante levette al volante. La trazione integrale permanente a distribuzione variabile dei kgm tra gli assi in funzione delle condizioni d’aderenza, basata sull’operato di una frizione a lamelle a controllo elettronico, è caratterizzata da una specifica ripartizione che privilegia il retrotreno rispetto all’asse anteriore, oltre che dalla presenza del Performance Control, una sorta di controllo della trazione evoluto per rallentare automaticamente la ruota interna alla curva. X5 M 50d beneficia inoltre di sospensioni adattive M, dalla taratura particolarmente sportiva, e di molle pneumatiche al retrotreno.

Scatta da 0 a 100 km/h in 5,3” nonostante un peso dichiarato di 2.190 kg. Una prestazione eccezionale, in grado di annichilire persino Porsche Cayenne GTS (0-100 km/h in 5,7” e 2.085 kg), mossa da un V8 4.8 32V aspirato a iniezione diretta di benzina accreditato di 420 cv e 52,5 kgm. Suv BMW che percorre mediamente 14,9 km/l… come una compatta di alcuni anni or sono! Rivelandosi pressoché astemia sia alla luce dei 381 cv a disposizione sia considerando che X5 xDrive 30d, mossa dal 3.0 td in configurazione da 258 cv, ovvero sovralimentato mediante singolo turbocompressore a geometria variabile, è accreditata di “solo” 16,1 km/l.