Citroën: sconti manutenzione e riparazione con un occhio all’ambiente

Manutenzione ordinaria o straordinaria? Se prenoti online, con Citroën fino al 20% di sconto e se scegli un ricambio rigenerato viene piantato un albero.

Non solo promozioni su acquisto e noleggio, Citroën lancia una nuova iniziativa rivolta a coloro che hanno già scelto il marchio francese. Per il mese di febbraio 2021, tutti i proprietari di un modello Citroën hanno diritto ad uno sconto immediato del 10% sugli interventi di manutenzione e riparazione prenotati online. Questa offerta, denominata “Speciale Cashback”, è valida presso i centri autorizzati Citroën e garantisce un ulteriore sconto del 10% da utilizzare entro la fine dell’anno sempre per quanto riguarda le prenotazioni online delle operazioni post-vendita di riparazione e manutenzione.

Citroën sceglie l’economia circolare

Per tener fede al progetto “My Tree”, Citroën si impegna a piantare un albero per ogni ricambio derivante da economia circolare, ovvero prodotto a partire da materiali o ricambi già esistenti. Questa lodevole iniziativa ha scelto la mangrovia del Senegal, affetta da grave disboscamento, come ecosistema in cui attuare la riforestazione.

Senegal

Nello specifico, viene incentivato l’utilizzo di ricambi rigenerati (re-new) o riutilizzati (re-used) i quali permettono di abbattere notevolmente le risorse usate per la loro produzione. Ovviamente termini come “riutilizzato” o “rigenerato” non devono far pensare a qualcosa di poco valido o meno funzionale. La rigenerazione permette infatti di ripristinare la funzionalità al pari di un ricambio nuovo – tramite specifici processi di smontaggio, verifica e sostituzione. Il riutilizzo copre tutta quella gamma di prodotti come componenti di carrozzeria, specchietti, fari e vetri che, coperti da un anno di garanzia, hanno ancora molto da regalare in termini di vita utile.

Fornendo qualche numero, per produrre un ricambio rigenerato si utilizza metà dell’energia e si riducono dell’80% le materie prime utilizzate. Un traguardo economico, oltre che ecologico, considerando un risparmio complessivo del 40% rispetto al nuovo. Un’iniziativa che allarga gli orizzonti della sostenibilità ambientale guardando anche al post-vendita oltre che alle realtà produttive.