Come funziona il generatore, perché è importante e quando cambiarlo

Cos’è l’alternatore? A cosa serve e perché è tanto importante? Ve lo spieghiamo qui. E vi diciamo come fare prevenzione e manutenzione

L’alternatore è un organo fondamentale in un automobile in quanto permette di gestire il funzionamento di tutti gli apparati elettrici della vettura. La batteria dell’auto non sarebbe sufficiente a fornire corrente in tutti gli apparati che ne necessitano per far funzionare l’automobile stessa. È quindi presente l’alternatore, ovvero un generatore di corrente alternata di ridotte dimensioni. È una macchina elettrica che sfrutta le leggi dell’elettromagnetismo il quale è in grado di convertire l’energia meccanica in elettrica alternata. Questo processo ha rendimenti molto elevati quasi sempre circa pari a 1, cioè quasi il massimo dell’efficienza.

L’importanza della cinghia

L’alternatore può funzionare grazie a un elemento fondamentale che è la cinghia dei servizi. Essa preleva una piccola componente della potenza generata all’albero e la trasmette agli organi meccanici tra cui anche l’alternatore. Quest’ultimo quindi è in grado di ricaricare la batteria per permettere alla vettura di gestire l’avviamento, i fari oltre al pannello sul cruscotto e diverse altre funzionalità.

Affinché l’alternatore possa funzionare è necessario che ruoti il magnete al suo interno il quale poi genera un campo magnetico in grado di fornire corrente alternata. La rotazione è indotta da quella del motore dell’automobile attraverso elementi di trasmissione come le pulegge. La puleggia dell’albero motore quindi induce la rotazione della puleggia dell’alternatore per permettere a quest’ultimo di compiere il suo scopo ovvero generare corrente.

Qualunque auto in circolazione presenta una serie di spie sul cruscotto che se accese indicano un problema in qualche componente della vettura. Anche per l’alternatore vi è una spia apposita che segnala eventuali danneggiamenti. Ha il simbolo di una batteria che è sempre accesa prima dell’avviamento del motore ma dovrebbe sempre essere spenta durante il moto. Se così non fosse allora vi sono dei problemi all’alternatore o alla batteria. In particolare la batteria dell’automobile non può durare in eterno e anche l’alternatore dopo un certo periodo di tempo non può ricaricarla. In alcuni casi comunque se le luci o altri componenti elettrici hanno dei problemi non è detto che sia riferito alla batteria. Infatti è possibile che il problema sia dell’alternatore che quindi va sostituito.

spia alternatore

I segnali di un alternatore da cambiare

Vi possono essere alcuni segnali che indicano che il generatore va cambiato come la presenza di odori o rumori strani come dei cigolii. Se si è abbastanza pratici di vetture è possibile testare con un voltmetro la tensione (differenza di potenziale) a cui lavora l’alternatore. Basterà avviare l’automobile girando la chiave dopo aver collegato il voltmetro ai morsetti della batteria. Se si legge meno di 13,2 V o più di 14,8 V allora l’alternatore va cambiato altrimenti se il valore si aggira tra i 13,2 V e i 14,8 V significa che il problema non riguarda il generatore di corrente.

Se è necessario sostituire il piccolo generatore e si è abbastanza pratici di fai da te è possibile acquistarne uno presso i numerosi rivenditori online o in negozi specializzati. Uno degli elementi maggiormente apprezzati è l’alternatore Denso. Il generatore Denso ha una tensione di 14 V ed è considerato un buon prodotto se è necessario sostituire il vecchio alternatore. Genera 150 A di corrente grazie alla potenza trasmessa dalla rotazione della puleggia a ruota libera di 54 mm di diametro ed è compatibile con mezzi Ford, Mazda e Volvo.