Ferrari 599 GTO by Romeo Ferraris

Centralina rimappata, impianto di scarico realizzato ad hoc e tanti altri piccoli interventi: così l’officina Romeo Ferraris ha reso la Ferrari 599 GTO ancora più esaltante. Ecco svelati i suoi assi nella manica…

Chi si accontenta gode, chi non lo fa, a volte, gode ancora di più. Proprio questo è il caso della Ferrari 599 GTO, prestante già in versione “nature” (stiamo parlando di 670 cavalli e 620 Nm di coppia massima), sulla quale l’officina di preparazioni Romeo Ferraris ha pensato bene di mettere le mani con l’obbiettivo di renderla ancora più performante.Realizzata in edizione limitata (599 esemplari, in onore al nome di battesimo) la Ferrari 599 GTO Romeo Ferrarsi ha beneficiato di un trattamento specifico. Spazio, quindi, a filtri dell’aria sportivi e a una coppia di terminali specifici che hanno permesso alla “rossa di Maranello” di guadagnare ben 15 cavalli e 13 Nm di coppia.Il preparatore milanese, però, ha sviluppato negli ultimi anni una vera e propria passione (e competenza) per le centraline elettroniche. Lavorando su quella della Ferrari 599 GTO, infatti, è riuscito a migliorare l’erogazione del propulsore V12 a tutti i regimi, portando così l’aumento di “cavalleria” oltre le 700 unità, e senza dimenticare l’incremento della coppia massima di 48 Nm. Cosa significa tutto ciò? Che la 599 GTO, dopo il trattamento Romeo Ferraris, non teme il confronto neppure con la F12 Berlinetta, l’ultima nata della Casa del cavallino  presentata a Ginevra come la “Ferrari più potente di tutti i tempi”.Non solo palestra, però, per la Ferrari 599 GTO: grande attenzione è stata riposta alla “dieta”. Spazio, quindi, a una bella farcitura di componenti in fibra di carbonio, quali la lama anteriore, l’estrattore e gli specchi retrovisori esterni, che oltre ad avere un piacevolissimo effetto estetico, garantiscono un’ ulteriore riduzione del peso complessivo.