Fiat 500 MY14 e Cult: l’era del digitale

La rinnovata city car torinese dice addio a tachimetro e contagiri analogici concentrici in favore di un quadro strumenti integralmente digitale. Non cambiano linea e motori. Debutta l’allestimento Cult, top di gamma

Restyling senza restyling per Fiat 500. L’aggiornamento della city car torinese porta in dote cambiamenti di dettaglio negli interni e negli allestimenti, senza stravolgimenti esteriori. Intervenire sulla linea dell’utilitaria italiana, del resto, sarebbe come scavare sotto la torre di Pisa: delicato, anzi delicatissimo e non necessariamente produttivo.

In abitacolo la novità principale è rappresentata dall’inedito quadro strumenti integralmente digitale, forte di un display TFT da 7” realizzato in collaborazione con Magneti Marelli, di serie per gli allestimenti S e Cult, optional per Lounge. Componente che pensiona la precedente soluzione analogico/digitale con tachimetro e contagiri concentrici, tipica (sino a ieri) di 500. Nel dettaglio, sono costantemente visualizzate le informazioni del computer di bordo, la velocità della vettura e il regime del motore, mentre la parte centrale dello schermo, dominata dall’immagine di 500, è liberamente configurabile e integrabile con le indicazioni del sistema di navigazione Blue&Me TomTom 2 Live.

Nessuna variazione nella gamma motori: entry level è il collaudatissimo (ed eterno) 4 cilindri 1.2 Fire 8V da 69 cv cui si affianca, restando tra i benzina, il noto bicilindrico 0.9 turbocompresso con tecnologia MultiAir che demanda alle valvole d’aspirazione il dosaggio dell’aria normalmente affidato alla farfalla, proposto negli step da 85 e 105 cv. Confermati il 1.3 16V Multijet da 95 cv e la versione bifuel (benzina/GPL) da 69 cv del citato quadricilindrico 1.2. Nel dettaglio, 500 0.9 TwinAir Turbo 105 cv con cambio manuale scatta da 0 a 100 km/h in 10,0 secondi e raggiunge una velocità massima di 188 km/h a fronte di una percorrenza media di 23,8 km/l ed emissioni di CO2 di 99 g/km. Analogamente al passato, è disponibile la modalità di marcia ECO che, a tutto vantaggio dei consumi, riduce la coppia erogata da 145 Nm (14,8 kgm) a 120 Nm (12,2 kgm) e la potenza da 105 a 98 cv. Start&Stop di serie.

Parallelamente all’aggiornamento della city car, debutta 500 Cult, allestimento top di gamma (dedicato anche alla versione cabrio 500C) caratterizzato da interni ricercati – i sedili sono rivestiti in pelle con finiture a contrasto – sistema d’infotainment Bluetooth Blue&Me, radio CD/Mp3, climatizzatore automatico, ABS, ESP, 7 air bag, assistente alla partenza in salita, sensori posteriori, cerchi in lega da 16” e calotte dei retrovisori laterali cromate oppure in nero laccato. Sarà disponibile in abbinamento all’intera gamma di propulsori, fatta eccezione per l’unità bifuel.