Fiori nel deserto: auto cool in listini soft

Tra le sterminate gamme di modelli votati alla praticità, sporadicamente emergono, simili a inaspettate anomalie, delle versioni eccitanti. Sopravvissute ai tentativi di conformazione, hanno carattere da vendere. Ecco le migliori 10 “mosche bianche” secondo RED

Giugno 2013. Nella californiana Death Valley la temperatura raggiunge i 54°C. Il deserto diventa rovente, l’aria irrespirabile; la vita si ferma. In alcuni casi si spegne. Ma non s’estingue. Nella Valle, come in ogni angolo del Pianeta, flora e fauna si adattano per sopravvivere. Accade così di scorgere un solitario arbusto, ramingo archetipo di vita, lungo lande desolate che tutto ispirano fuorché vitalità. Un’anomalia che strappa un sorriso, un’implicita approvazione, un’arcana solidarietà. Guardando i listini di alcune Case costruttrici, spesso avviene lo stesso miracolo.

Anno Domini 2013: proliferano gamme composte pressoché esclusivamente da vetture seriose, pratiche, concrete. Attente al risparmio di carburante, votate al contenimento delle emissioni inquinanti, spasmodicamente assorte nella massimizzazione della sicurezza. Magari del pedone. Per loro un unico aggettivo: razionali. Deserto della passione. Morte delle emozioni. Avvizzimento dei sensi. Quando l’unica scarica d’adrenalina è affidata al diffusore di fragranze, in quel preciso istante muore l’automobilista e nasce “l’utente”. Un velo di tristezza cala come un sudario, la strada diventa connessione tra A e B anziché occasione di crescita, di svago, di cimento. Poi… il miracolo!

Quando tutto è perduto, quando l’eclissi sembra perenne, quando arida sabbia e nuda roccia prendono il sopravvento, è in quell’istante che l’arbusto miracoloso appare alla vista. È in quell’istante che, scorrendo l’infinito listino di elettrodomestici a quattro ruote, ci s’imbatte nell’anomalia. In grado, se non di scardinare, quanto meno d’incrinare l’imperante Matrix, realtà dominata dalla razionalità. Ecco allora che tra mille declinazioni, emozionanti quanto una domenica pomeriggio all’Ikea, di un’utilitaria, compatta, media, berlina o ammiraglia, appare lei: la versione eccitante. Appagante, anomala, seducente quanto Calimero tra una marea di pulcini bianchi.

Esistono vetture capaci di non essere banali, piatte, anonime, sebbene mosse da motori che sino a un ventennio fa avremmo destinato a un Fifty. Citroën C3 Picasso, Fiat 500, Mini, Peugeot 208 e Renault Clio, ad esempio, trasudano personalità sin dalle versioni base. Appagano, se non con le prestazioni, con la guidabilità, la linea o, più semplicemente, il layout dell’abitacolo. Hanno carisma. Vi sono invece auto che fanno della discrezione la propria filosofia di vita. È tra queste conchiglie che siamo andati a caccia di perle, preziose non tanto, o non esclusivamente, per la connotazione sportiva, quanto per la capacità d’affascinare. Fiori nel deserto. Da cogliere prima che sia troppo tardi. Prima che la sabbia della razionalità le cancelli per sempre.

 

LE DIECI MIGLIORI AUTO SECONDO RED CHE ESCONO DALL'ANONIMATO DEI LISTINI D'APPARTENENZA. EMOZIONANO NONOSTANTE LA NASCITA TUTT'ALTRO CHE NOBILE. CLICCA SULLA FOTO PER ACCEDERE ALLA SCHEDA E AL GIUDIZIO DI RED