Anche nel 2025 il mercato delle auto usate ha chiuso l’anno con il segno positivo: secondo l’elaborazione di AutoScout24 su dati ACI, i passaggi di proprietà al netto delle minivolture hanno raggiunto quota 3.221.145, con un incremento del +2,1% rispetto al 2024.
Il 2025 si è distinto per l’affermazione dei brand emergenti, che trovano sempre più consensi tra gli automobilisti: un trend registrato anche nell’usato (+75% delle richieste rispetto al 2024), ma rappresentano ancora una quota marginale.
Secondo l’ultimo Osservatorio di AutoScout24, il budget di spesa degli italiani per il primo semestre del 2026 è salito dell’11%, raggiungendo una media di 20.000 euro. Una cifra che si avvicina sempre di più al prezzo medio delle vetture offerte sul portale (21.270 euro).

Le tendenze per i prossimi sei mesi
L’Osservatorio di AutoScout24 [1] offre indicazioni chiare: per l’acquisto di auto usate gli italiani si orienteranno su brand tradizionali (92%), ma cresce la quota di chi si orienta verso i nuovi brand (8%). Un segnale evidente che sta iniziando a consolidarsi una domanda reale.
L’identikit dell’auto ideale? un SUV diesel o benzina con meno di 7 anni e massimo 66.000 km. La vera novità? I nuovi marchi (soprattutto cinesi) conquistano spazio anche nell’usato, con l’8% degli utenti pronto a sceglierli, segnando un forte cambiamento rispetto al dominio dei brand tradizionali.
Alimentazioni: Diesel ancora dominante, critiche all’elettrico
Nelle intenzioni di acquisto per i prossimi sei mesi, i SUV dominano con il 59% delle preferenze, confermandosi al primo posto. Seguono le berline (27%), le station wagon (17%) e le monovolume (13%). Più contenuto l’interesse per city car (8%), mentre le coupé e le cabrio restano una scelta di nicchia con il 6%.
Sul fronte delle alimentazioni, escludendo gli indecisi, il Diesel (42%) e benzina (31%) restano nettamente le preferite. Le ibride perdono un po’ di interesse rispetto all’ultima rilevazione (13%), mentre l’elettrico rimane fermo a pochi punti percentuali (2%). E non è solo una questione di prezzo o autonomia: anche dopo un’esperienza significativa con un’auto elettrica (viaggio, utilizzo prolungato, ecc.), quasi otto persone su dieci (76%) esprimono un giudizio critico e dichiarano che non la acquisterebbero.
Cresce la spesa e salgono le aspettative
Un terzo degli italiani che intendono acquistare una vettura usata lo fa per sostituire la propria auto – o quella di un familiare – perché diventata troppo vecchia. In concreto, si passerebbe da vetture con un’età media di circa 13 anni ad auto più recenti, preferibilmente entro i 6 anni di vita. Un passaggio che può contribuire in modo concreto a svecchiare l’attuale parco circolante italiano, dove circolano oltre 17,5 milioni di vetture con 15 anni e oltre, pari al 42% del totale.
Rispetto a un anno fa, il budget destinato all’acquisto di un’auto usata è in aumento del +11% e raggiunge i 20.000 euro, avvicinandosi al prezzo medio delle auto usate presenti su AutoScout24 (21.270 euro).
Un incremento che va incontro alle esigenze di maggiore sicurezza e comfort: per chi acquista un’auto usata, infatti, sono considerati fondamentali i dispositivi di sicurezza, indicati dal 76% del campione e ormai presenti nella maggioranza delle vetture in commercio.
Sempre alto, inoltre, l’interesse per il cambio automatico (49%), per elementi funzionali come tergicristalli automatici o sistema keyless (48%) e per i sistemi di infotainment come navigatore o audio Bluetooth (48%).
Top 5 modelli usati e brand più venduti nel 2025 (fonte ACI)
Secondo i dati ACI, nel 2025 la Fiat Panda è l’auto più venduta, con 260.787 passaggi di proprietà netti. Seguono Fiat 500 (94.951), Lancia Ypsilon (87.163), Fiat Grande Punto (86.935) e Volkswagen Golf (73.017).
Guardando ai marchi, Fiat è al primo posto con 706.343 passaggi di proprietà netti, seguita da Volkswagen (245.262), Ford (187.332), Peugeot (151.141) e Audi (145.227).
Passaggi di proprietà 2025 (fonte ACI): il punto sulle regioni
Nel 2025, i trasferimenti di proprietà di auto usate, al netto delle minivolture, hanno raggiunto quota 3.221.145 atti, segnando un incremento del 2,1% rispetto allo stesso periodo del 2024, secondo i dati del Centro Studi di AutoScout24 basati sulle rilevazioni ACI.
Le regioni che registrano le crescite più rilevanti sono Sicilia (+5,0%), seguite da Sardegna (+4,3%) e Trentino-Alto Adige (3,8%). Calo, invece, in Molise (-0,9%).
A livello regionale, per numerosità di passaggi, la Lombardia mantiene un ruolo preponderante con 510.944 trasferimenti, seguita da Lazio (320.959) e Campania (286.907), confermando la loro rilevanza nell’intero mercato nazionale dell’usato.
Sergio Lanfranchi, Centro Studi AutoScout24, afferma: “Il mercato dell’auto usata in Italia resta oggi fortemente ancorato a modelli e brand tradizionali, con la Fiat Panda che si conferma anche nel 2025 l’auto usata più venduta nel Paese. Dalla nostra survey emerge inoltre che Diesel e benzina continuano a essere le alimentazioni preferite, a conferma di un approccio ancora molto pragmatico da parte degli automobilisti. Tuttavia, ciò che sta accadendo nel mercato del nuovo in Europa non può non avere effetti anche sull’usato: oggi circa una vettura su dieci immatricolata è di un nuovo brand orientale[2] e, con il naturale flusso di veicoli provenienti da leasing e noleggio, questa tendenza è destinata progressivamente a riflettersi anche nel mercato di seconda mano.”
[1] Elaborazione Centro Studi di AutoScout24 su base dati interni e ACI; survey condotta a gennaio online su un campione di più di 500 utenti della community di AutoScout24 Italia che hanno intenzione o stanno valutando l’acquisto di un’auto usata nei prossimi 6 mesi.
[2] Fonte: Bloomberg, “One in 10 Cars Sold in Europe Is Now Made by a Chinese Brand”, 30/01/2026.
(Fonte: comunicato stampa)