Nuove Mercedes-AMG A45 e CLA 45, tengono la scia della Porsche 911

I 421 cv delle più potenti versioni S avvicinano le due compatte al mondo delle supercar. E si vantano della modalità Drift

4 luglio 2019 - 16:12

Meno di 4 secondi, 3,9 per la precisione. E’ questo il tempo richiesto dalla A 45 per scattare da 0 a 100 km/h (4 secondi netti per la CLA 45). 2 decimi di secondo in più soltanto rispetto a un mostro sacro come la Porsche 911 Carrera S generazione 992. Il merito è del suo esplosivo motore 2.0 turbo a 4 cilindri da ben 421 cv, sfruttati a dovere dalla trazione integrale. Insomma: le griglie XXL, i cerchi neri, l’alettone posteriore e i passaruota allargati che ospitano carreggiate maggiorate non sono lì solo per fare scena. 

Il motore di serie dalla potenza specifica più elevata

421 cv (a 6.750 giri) per un motore di 2 litri di cilindrata fanno la bellezza di 210,5 cv/litro. E se questo rapporto vi dice poco, beh sappiate che in parole semplici indica che questo è il 4 cilindri destinato alla grande serie più potente di tutti i tempi; che è spremuto all’inverosimile. La coppia massima? 500 Nm, erogati fra 5.000 e 5.250 giri: in alto, per essere un sovralimentato (la turbina twin scroll tocca i 2,1 bar di pressione massima), ma i tecnici di Affalterbach era proprio questo che volevano ottenere, una risposta da aspirato. Lo dimostra anche il limitatore posto a quota 7.200 giri.

 

44 cv in meno per la AMG “base”

Sulle versioni base – non S – la potenza è invece di 387 cv e la coppia pari a 480 Nm, ottenute rispettivamente a 6.500 e a 4.750-5.000 giri. In entrambi i casi, il cambio è un doppia frizione a 8 rapporti dotato di funzionalità Race-Sport e tarature specifiche per cambiate più rapide. A proposito di tarature, l’assetto può contare su molle e ammortizzatori specifici e, optional, si possono avere le sospensioni attive a controllo elettronico

Drift mode

Il dettaglio che potrebbe avvicinare smanettoni e appassionati a questa macchina si chiama AMG Torque Control. Nel differenziale posteriore, due frizioni a dischi multipli a comando elettronico sono collegate ognuna con un albero di trasmissione dell’asse. In questo modo si può ripartire la coppia in modo continuo e variabile non solo tra gli assi, ma anche tra la ruota posteriore destra e sinistra. Ne beneficia la motricità, ma anche il divertimento, perché questo sistema è la base del Drift Mode (di serie per la versione AMG S, compreso nel pacchetto DYNAMIC PLUS AMG a richiesta per i modelli base) che permette il sovrasterzo di potenza (“power slide”) per un piacere di guida ancora maggiore. Sì, proprio come già fatto da Ford con la Focus RS. 

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