Dopo aver presentato la nuova Classe S, Mercedes svela anche la variante più lussuosa a marchio Maybach. La macchina si potrà ordinare già dalle prossime settimane in tre motorizzazioni ibride, con potenze comprese tra i 537 i 612 CV. Il listino è però al momento ancora in via di definizione.

Luci della ribalta
Dal punto di vista estetico, la Maybach Classe S riprende i tratti principali della nuova ammiraglia della Stella. L’esempio più evidente è rappresentato dalla griglia, più ampia del 20% rispetto a quella precedente. La mascherina può avere la cornice luminosa, ma possono accendersi anche il lettering Maybach, la stella sul cofano e il badge sul montante posteriore.

I fari hanno una firma luminosa a doppia stella abbinata ad accenti color oro rosa. Degni di nota sono anche i cerchi forgiati con finitura argento e il coprimozzo che mantiene lo stemma sempre verticale.

Lusso sfrenato
A livello di abitacolo, la Maybach Classe S 2026 alza l’asticella del lusso e della ricchezza delle dotazioni. La vettura appaga in questo senso anche i palati più esigenti in fatto di qualità dei materiali e cura dei dettagli. Per la prima volta in casa Maybach, in alternativa ai classici pellami si possono avere rivestimenti vegani nel nuovo tessuto Mirville con trapuntatura esclusiva a rombi. Nel catalogo spiccano anche le porte ad apertura motorizzata e sedili posteriori singoli. Per chi ama coccolarsi ci sono pure un vano refrigerato e bicchieri da champagne Robbe & Berking placcati argento.

La dotazione tecnologica è altrettanto sontuosa. Il pezzo forte qui è l’Mbux Superscreen, il pannello che cela tre display, per strumentazione, infotainment e svago del passeggero. A proposito di infotaiment, il sistema integra l’assistente virtuale con intelligenza artificiale generativa. Per i passeggeri posteriori sono disponibili due display da 13,1 ciascuno. Le luci ambientali sono studiate ad hoc per questo modello e sfruttano la bellezza di 199 LED.

Ricomincia da tre
In Italia la Maybach Classe S 2026 è attesa con tre motorizzazioni, tutte elettrificate e associate alla trazione integrale. La versione d’accesso (tutto è relativo, si sa…), è la Maybach S 580, con motore V8 4.0 mild hybrid 48 V. Per lei la scehda tecnica parla di 537 CV di potenza, di uno 0-100 in 4,5 secondi e di una velocità massima autolimitata a 250 km/h. Segue poi la Maybach S 580 e, con un sei cilindri in linea 3.0 da 449 CV e un’unità elettrica da 163, per una potenza totale di 585 CV. La batteria da 22 kWh promette una autonomia di oltre 90 km in elettrico, mentre a livello di prestazioni lo 0-100 passa a 4,8 secondi, con velocità massima invariata. Questa resta identica anche per la versione di punta, la S 680, con motore V12 da 612 CV, capace però di portare il tempo nello scatto a 4 secondi netti. Quale che sia il motore scelto, i clienti possono contare sulle sospensioni pneumatiche AirMatic. Queste portano in dote un sistema di smorzamento predittivo, che adatta la risposta degli ammortizzatori in funzione delle informazioni ricevute dal navigatore e delle buche individuate sulla strada da appositi sensori.

Su misura
Neanche a dirlo, la Maybach Classe S 2026 offre possibilità di personalizzazione quasi infinite. Senza curarsi troppo dell’aumento del prezzo si possono avere per esempio combinazioni di pellami speciali, oltre a cuciture, ricami e finiture su richiesta. Ad accontentare i capricci dei più esigenti provvede l’atelier Manufaktur, che propone un assortimento di centinaia di tinte esterne e ancor più numerose soluzioni per i rivestimenti, senza dimenticare cerchi esclusivi da 20 e 21 pollici.

