MINI John Cooper Works Paceman

Versione sportiva anche per l’affascinante Paceman, che propone in una nuova chiave la personalità unica di tutti i modelli John Cooper Works. Sarà presentata ufficialmente a gennaio, con arrivo nelle concessionarie da marzo 2013

Sarà il North American International Auto Show (NAIAS) di Detroit a vedere sotto i riflettori la nuova MINI John Cooper Works Paceman: settimo modello della gamma e settima versione con la magica sigla JCW, sinonimo di prestazioni, potenza e gusto di guida. Il motore è il noto quattro cilindri in linea da 218 cv, accompagnato su questa Sports Activity Coupé dalla trazione integrale ALL4, dall'assetto sportivo (abbassamento della vettura e kit aerodinamico), oltre che da un look e da colorazioni all'altezza di un modello così prestigioso. Il cambio di serie è un manuale a sei rapporti, ma è disponibile in opzione anche l'automatico, che probabilmente però rischia di svilire un po' l'appeal sportivo di questa John Cooper Works. Le prestazioni sono all'altezza del nome che porta, con 6″9 per passare da 0 a 100 km/h. La velocità massima è di 226 km/h con il cambio manuale, 224 km/h con l'automatico.Ragionevoli i consumi dichiarati: in media 7,4 litri di carburante (cambio automatico: 7,9 litri) per 100 chilometri.

Il quattro in linea di 1.598 cc monta pistoni rinforzati e blocco cilindri in alluminio; per migliorare il raffreddamento tutto il relativo circuito è stato ottimizzato. Il turbo sfrutta il sistema Twin-Scroll, associato all'iniezione diretta di benzina e al comando valvole a fasatura variabile Valvetronic. Se la potenza massima viene raggiunta a 160 kW/218 CV e a un regime di 6000 giri/min, la coppia massima raggiunge i 280 Nm tra 1900 e 5000 giri. Grazie all’overboost tra 2100 e 4500 giri/min la coppia massima può arrivare a 300 Nm. 

La trazione integrale ALL4, di serie, in condizioni normali ripartisce la trazione al 50% sui due assi ma può arrivare al 100% sulle ruote posteriori, grazie al differenziale centrale azionato elettromagneticamente. Il sitema è integrato nella centralina del controllo di stabilità DSC (Dynamic Stability Control). Per ottimizzare i consumi, poi, ecco la tecnologia che MINI ha battezzato MINIMALISM: comprende, ad esempio, il recupero di energia in frenata (Brake Energy Regeneration), l’indicazione del punto ottimale di cambiata e la funzione Automatic Start/Stop sul modello con cambio manuale. Le sospensioni della MINI Paceman John Cooper Works utilizzano lo schema tipo McPherson per l'avantreno, mentre l'asse posteriore vede un unico elemento centrale. L’assetto sportivo di serie comprende la taratura dedicata di molle e ammortizzatori, barre stabilizzatrici rinforzate e vettura abbassata di 10 millimetri. Oltre al controllo di stabilità DSC questo modello propone anche il DTC (Dynamic Traction Control). Inoltro con lo Sport Button di serie cambiano rapidità di risposta e sonorità del motore, nonché il comportamento del servosterzo. 

Molto ricca la dotazione di serie, che include i cerchi in lega da 18 pollici di diametro con razze in stile Twin Spole Back Burnished. Nove le varianti di colorazione della carrozzeria.