Nissan e-Pedal: l’auto con un solo pedale

Il ritornello che riecheggia nel mondo dell’auto parla sempre di guida autonoma e, che ci piaccia o no, è probabile […]

Il ritornello che riecheggia nel mondo dell’auto parla sempre di guida autonoma e, che ci piaccia o no, è probabile che nel giro di qualche tempo finiremo per cedere il volante e l’intero comando dell’auto alle centraline di bordo. Nel frattempo però ci sarà spazio per la guida assistita, che si manifesta e si manifesterà nelle forme più disparate. Un nuovo marchingegno che punta a semplificare la vita del pilota è il Nissan e-Pedal, che debutterà il 6 settembre prossimo assieme alla nuova generazione della Leaf, la prima auto elettrica di massa, venduta fino a oggi in oltre 277.000 esemplari.

In punta di piedi

In buona sostanza, quando l’e-Pedal sarà disponibile la Nissan Leaf continuerà ad avere due pedali, uno per l’acceleratore e uno per il freno. Una volta attivato il sistema e-Pedal, il secondo potrà però essere quasi dimenticato. L’elettronica permetterà infatti di accelerare, rallentare e frenare modulando la pressione sul pedale destro o rilasciandolo del tutto. Qualcosa di simile si è già visto per esempio in BMW ma Nissan si spinge oltre, fino anche all’arresto completo della macchina, pure in pendenza, discesa o salita che sia.

Una volta sviluppata la sensibilità necessaria, in Nissan sono sicuri che il sistema permetterà al pilota di guidare in modo più sicuro e rilassante, permettendogli un efficace recupero dell’energia in fase di decelerazione. Secondo la Casa giapponese, il sistema sarà efficace nel 90% delle situazioni di guida, mentre nel restante 10% sarà necessaria un’azione frenate più decisa, attraverso proprio il pedale del freno. Chiaramente l’e-Pedel è concepito per una condotta tranquilla nelle aree urbane poco congestionate o nelle zone limitrofe.

Per il resto, Nissan continua a lavorare al suo progetto di guida assistita ProPILOT, nell’ambito del più ampio progetto della Nissan Intelligent Mobility, in cui hanno un ruolo centrale anche i concetti di sostenibilità e connettività.