Che cos’è il noleggio sociale?
Il noleggio sociale è un nuovo programma messo a punto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy insieme all’ACI pensato per aiutare le famiglie con redditi più bassi a sostituire un’auto vecchia con una nuova, pagando un canone agevolato di 100 euro al mese. L’obiettivo è rendere la mobilità più accessibile e favorire il rinnovo del parco circolante italiano.
Chi può richiederlo?
Possono accedere le persone fisiche con ISEE inferiore a 30.000 euro. Inoltre, sarà necessario rispettare gli altri requisiti previsti dal programma.
Quanto costa?
Il canone previsto è di 100 euro al mese (IVA inclusa) e non serve alcun anticipo. Nella cifra sono compresi tutti i servizi tipici di un contratto di noleggio. Sono dunque incluse assicurazione RCA, tassa di possesso, manutenzione periodica e pure assistenza stradale. La durata minima del contratto è di 36 mesi.
Serve rottamare la vecchia auto?
Sì. Per aderire è obbligatorio rottamare un’auto fino a Euro 4, posseduta da almeno 12 mesi dal richiedente o da un familiare convivente.
Quali auto si possono ottenere?
Non esiste una lista di modelli. L’auto protagonista del noleggio sociale sarà una sola. Quale? ACI e Mimit organizzeranno una specie di “gara“, a cui potranno partecipare tutti i costruttori. Il programma riguarda comunque auto nuove Euro 6 con prezzo inferiore a 17.760 euro iva inclusa ed emissioni fino a 135 g/km di CO₂. Non è quindi riservato esclusivamente alle auto elettriche.
Ci sono limiti?
Sì. Il contratto prevede almeno 36 mesi di durata e una percorrenza massima di 12.000 km all’anno.
Alla fine dei tre anni cosa succede?
Hai due possibilità: restituire l’auto oppure acquistarla con uno sconto di almeno il 10% rispetto alla quotazione di mercato.
Si può già fare domanda?
Non ancora. Il programma è stato presentato e sarà gestito dall’ACI, ma devono essere definiti lo sportello telematico e le modalità operative per presentare le richieste.
Quanti potranno accedere al noleggio sociale?
Molto dipenderà dal prezzo dell’auto che vincerà il bando. Per l’iniziativa saranno stanziati svariate decine di milioni di euro ed è ragionevole pensare che verranno accolte alcune migliaia di domande.