SPECIAL MOLTO SPECIAL

A quanto pare non esiste limite all’esclusività. Nata da una collaborazione tutta italiana, la Pagani Huayra Lampo è una one-off molto speciale, ideata e costruita per un cliente anonimo e ovviamente facoltoso. Hanno lavorato a stretto contatto Horacio Pagani e Lapo Elkann, fondatore di Garage Italia Custom. Il polo creativo di Elkann, la cui nuova sede sorge presso la storica stazione Agip milanese di piazzale Accursio, personalizza auto, barche, elicotteri e tutto quanto i clienti desiderino diventi unico.

ISPIRATA AL PASSATO

Come nel caso di questa Huayra. Scorrendo le foto potrebbe sembrare una riverniciatura, ma la Lampo ha richiesto quasi due anni di studio e una messa a punto che ha coinvolto tecnici, designer, stilisti e ingegneri. Il cliente ha dato carta bianca al team creativo di Garage Italia Custom. Da qui l’idea: per realizzare la Pagani Huayra LampoLapo si è ispirato alla Fiat Turbina. Pensare a una Pagani che s’ispira a una FIAT può suonare strano, ma la Turbina non è un’auto qualsiasi, bensì il prototipo del 1948 che affidava la propulsione a una turbina a gas e, per quegli anni, era incredibilmente ricercata ed evoluta dal punto di vista aerodinamico.

 

Si è partiti dalla carrozzeria: gran parte del Carbotitanio -materiale innovativo ideato da Pagani proprio per la Huayra – è rimasto in bella vista e anzi è stato lavorato per aumentarne la brillantezza anche sotto la vernice trasparente usata per il bianco e il rosso, in omaggio alla livrea della Turbina.

Dai convogliatori laterali parte il Tricolore italiano, tre lampi che seguono l’andamento della fiancata fino ai gruppi ottici posteriori. Gli interni sono rivestiti di pelle a trama tridimensionale, tratta dagli artigiani di Foglizzo, mentre la mascherina frontale è stata ridisegnata per aumentare la portata d’aria. Le ruote e le pinze dei freni sono color oro, proprio come sulla Fiat Turbina. Il prezzo? Ovviamente top secret, ma indubbiamente elitario.