Tradizione e innovazione. Esiste una specie di filo conduttore che lega due marchi molto blasonati, uno costruisce moto che sembrano sempre uguali a sé stesse (Harley Davidson) farcendole però di tutte le ultime innovazioni tecnologiche del momento. L’altro è la Porsche, che di Harley ha costruito anche un motore (quello della V-Rod) e che come la Casa di Milwaukee è spesso accusata (da chi non la conosce bene) di essere fin troppo tradizionalista e conservatrice. In realtà le Porsche si evolvono eccome solo che non hanno bisogno di stravolgere ogni anno la linea per darlo a vedere.

Però nel caso della Boxster 2012 (ma per la casa è considerata un model Year 2013) in Porsche hanno voluto dare una sterzata netta.Il progetto della roadster di Zuffenhausen è tutto nuovo, poche evoluzioni e molte rivoluzioni caratterizzano la nuova Boxster. Scocca e carrozzeria sono del tutto inedite, e soprattutto grazie alle nuove linee della seconda la Boxster 2012 appare più muscolosa e cattiva, insomma più Porsche che mai. I muscoli in più in effetti ci sono e li troviamo nei due nuovi motori – entrambi a sei cilindri boxer- che caratterizzano la Boxster: la base di partenza è un 2.7 litri da 265 cv, che diventano 3.4 litri e 315 cv sulla Boxster S. Sono muscoli “asciutti”, comunque, quelli della nuova Boxster che si annuncia tirata come un centometrista, visto che anche se non dichiarato nei numeri si annuncia un robusto calo del peso di entrambe le versioni.

Immancabile ormai la possibilità di equipaggiare la Boxster con il cambio PDK a sette rapporti in alternativa al classico manuale a sei rapporti. Già che ci siete, il PDK è una spesa che vale la pena di fare visto che alla fine vi ripagherà con prestazioni migliori in accelerazione (0-100 in 5,7 secondi per la Boxster e 5 per la S) e migliori consumi, che per la Boxster standard si fermerebbero a 7,7 litri/100 km. L’arrivo sul mercato è previsto per il prossimo Aprile e si parte con prezzi appena sotto i 50.000 Euro per la Boxster che diventano 61.000 per la Boxster S.