Prova breve – Seat Leon TGI

Costi di esercizio molto contenuti e approccio dinamico di taglio sportivo: la Leon TGI convince grazie a un mix di caratteristiche interessanti

17 marzo 2015 - 10:03

Volete un’auto brillante, agile nel traffico, divertente tra le curve, pratica nell’uso quotidiano? La Leon potrebbe decisamente fare al caso vostro, perché ha tutte le caratteristiche richieste, e in più un prezzo d’attacco. Se, però, le motorizzazioni Diesel e benzina non vi sembrano abbastanza economiche, Seat ha la soluzione: il metano della TGI. Questa versione è in vendita al prezzo base di 21.210 euro. La potenza è di 110 cv (81 kW), a fronte di consumi dichiarati interessanti in assoluto, sensazionali considerato il tipo di carburante: 3,5 kg/100 km nel ciclo combinato, 4,5 kg nel ciclo urbano, addirittura 2,9 in quello extraurbano. Se consideriamo che nel mese di marzo 2015, nei dintorni di Milano, il prezzo medio di un chilogrammo di metano si aggira intorno a 0,93 euro, è facile valutare la convenienza dell’acquisto.

Non finisce qui: alla guida della Leon TGI non bisogna rinunciare a nulla sul piano prettamente dinamico. La risposta del motore, innanzitutto, è sempre pronta e vigorosa in rapporto alla potenza disponibile: basta una lieve pressione sull’acceleratore, in un contesto caratterizzato da comfort e silenziosità più che adeguati. In nessun momento si percepisce la diversa alimentazione del propulsore. Tranne, naturalmente, quando si va a fare il pieno, risparmiando. Tra le curve la Leon TGI è gratificante: segue prontamente le indicazioni di chi guida, arriva rapidamente alla corda, mantiene un assetto equilibrato, senza innescare rollio e beccheggio eccessivi, nemmeno quando si forza la staccata o si entra nella svolta con più enfasi del necessario.

L’esperienza a bordo conferma la raggiunta maturità delle motorizzazioni a metano: l’auto, infatti, è indistinguibile da tutte le altre versioni. Di conseguenza il risparmio, che ovviamente aumenta in proporzione quanto più il chilometraggio cresce, è reale e senza “costi” su tutti gli altri fronti: piacere di guida, comfort, spazio nell’abitacolo.

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