La Kia Ev2 ha un posto di guida accogliente e facile da regolare. Il sedile è ben strutturato e supporta bene il corpo sia nella parte inferiore sia in quella superiore. Tutto quanto appare ben fatto e l’unica critica che si può muovere riguarda il fatto che il piccolo display con i comandi della climatizzazione resta in parte coperto dalla corona del volante.

Anche chi viaggia in seconda fila non ha niente di che lamentarsi. Accedere a bordo non è un problema. Lo spazio a disposizione per le gambe è poi buono e solo chi ha un fisico da corazziere rischia di sfiorare con la testa il padiglione.

Un ottimo comfort
Una volta in movimento, bastano poche centinaia di metri per apprezzare il lavoro svolto dalle sospensioni. Queste trovano infatti un ottimo compromesso tra comodità e piacere di guida. Sullo sconnesso, in particolare, si comportano bene e digeriscono senza affanno i binari, i tombini, i rallentatori e lo sconnesso del pavé. Se il giudizio relativo al comfort è ottimo, non è però solo per merito del molleggio. Anche l’insonorizzazione merita un plauso incondizionato. Pannelli fonoassorbenti e vetri acustici tengono i decibel dai timpani garantendo viaggi nel silenzio assoluto. La EV2 si disimpegna però bene anche tra le curve. Non che si possa definire sportiva, sia chiaro, ma gradevole, rassicurante e sincera, quello sì.

In punta di dita
Quanto al powertrain, ho avuto modo di provare solo quello standard range e mi ha fatto una buonissima impressione. Le risposte all’acceleratore sono vivaci come e più di quanto ci si aspetterebbe da un’auto di questa categoria. Dal canto suo, la frenata rigenerativa può essere regolata su più livelli con le palette al volante. Nella modalità meno invasiva la scorrevolezza è ottima mentre all’estremo opposto c’è una funzione one pedal che io non amo ma che può venire comoda nel traffico più congestionato. Detto che il mio test ride è stato abbastanza breve, i consumi registrati non si discostano molto da quelli dichiarati, come ormai prassi per i modelli della Casa coreana.

Da non sottovalutare
In definitiva, occhio a non farsi fregare dalle apparenze. Davanti a un piccolo SUV elettrico da circa quattro metri si potrebbe pensare di avere davanti una semplice macchinetta da città. Niente di più sbagliato, invece: la nuova Kia EV2 ha una versatilità davvero insospettabile ed è pronta a vestire all’occorrenza anche i panni di unica auto di casa. Una vettura capace insomma di muoversi anche a medio raggio e di portare la famiglia in vacanza senza particolari ansie o rinunce.