Prova Mazda CX-3 2018 Limited Edition

Edizione limitata della B-SUV di Hiroshima, la CX-3 Limited Edition si affida all’artigianalità italiana per migliorare interni già ottimi. Una Crossover di lusso in serie limitata che ha anche ottime prestazioni.

21 luglio 2018 - 16:07

Devo dire che Mazda ha davvero un ottimo gusto nella scelta dei colori degli interni delle sue auto. In questo caso la CX-3 è anche aiutata dalla partnership che Mazda ha messo in atto con Pollini, brand che ha messo mano agli interni assemblandoli con materiali e con la cura artigianale ben nota a chi apprezza il marchio di San Mauro a Pascoli. Un connubio che farà felici pochi “mazdisti”, perché saranno solo 110 gli esemplari disponibili di questa “limited edition”.

Serie limitata, quindi, che si mostra veramente ben realizzata, distinguibile all’esterno (non ci sono badge particolari per chi la vede da fuori) con protezioni sottoscocca e calotte specchietti satinate e cerchi da 18 pollici.

Avevo già guidato la CX-3 con motore Diesel trazione integrale e cambio automatico, in questa versione Limited Edition la CX-3 è invece allestita in modo completamente differente. Il 2.0 l SkyActiv-G da 120 cv e 204 Nm di coppia abbinato alle due ruote motrici rappresenta sicuramente la migliore combinazione per la B-SUV Mazda che in questa configurazione si rivela veramente brillante. Un temperamento che conferma anche dinamicamente il look sportiveggiante che tra l’altro è anche l’artefice del successo della piccola crossover Mazda.

A bordo non manca veramente nulla, a partire dall’head-up display per finire con gli ADAS ovvero gli ausili alla guida, che comprendono anche il controllo di mantenimento corsia o il Cruise Control adattivo. L’assetto della piccola crossover Mazda convince a livello di comfort, ma anche a livello rigore, se chi si mette al volante ama la guida sportiva. Risultato ottenuto anche grazie ai cerchi da 18 pollici che su questa Limited Edition sono di serie.  

Per un motore 2.0 litri 120 cv non rappresentano certo una potenza eclatante, ma quello che offre questo 4 cilindri è un bel tiro e una erogazione convincente. Di fatto la cubatura è sempre utile anche quando non si spremono i cavalli. Per questo il motore mi convince, anche perchè consuma poco. Nel nostro test che è stato davvero vario dal punto di vista dei percorsi la media del consumo è stata di 7,5 litri per 100 km.

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