Prova Peugeot 208 GTi Anniversary

È la versione celebrativa per i 30 anni, ma in realtà la 208 GTi Anniversary è molto di più: assetto ribassato e irrigidito, differenziale Torsen e motore pompato a 208 cv. Ora in serie limitata, ritornerà sotto le insegne Peugeot Sport

31 marzo 2015 - 10:03

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8 cv non bastano per spiegare l’iniezione di cattiveria ricevuta dalla nuova 208 GTi 30th Anniversary. Peugeot, infatti, ha realizzato una versione celebrativa, ed estrema, della compatta sportiva. Analogamente alle 208 GTi “comuni”, la 30th anniversario è mossa da un 4 cilindri in linea 1.6 turbo a iniezione diretta di benzina, accreditato in configurazione standard di 200 cv di potenza e 275 Nm (28,1 kgm) di coppia, portato però a 208 cv e 300 Nm (30,6 kgm). L’unità è abbinata, secondo tradizione, alla trasmissione manuale a 6 rapporti. Sin qui nulla di trascendentale.

La vera novità è la presenza di un differenziale a slittamento limitato Torsen – caratteristica tecnica ormai rara – di derivazione RCZ R, a sostituire il consueto controllo della trazione evoluto. In aggiunta sono state ampliate le carreggiate (+22 mm all’avantreno e +16 mm al retrotreno), abbassato l’assetto, modificato lo scarico che ha minori valori di retropressione. Infine proposta la finitura bicolore della carrozzeria, per non passare inosservati, anche se c’è comunque l’opzione del bianco o del rosso integrale. Upgrade estetico e per quanto riguarda i materiali, anche in abitacolo, dove spiccano i sedili Peugeot Sport in tessuto e Alcantara.

L’elettronica è stata adattata in funzione di un utilizzo spiccatamente sportivo – il picco massimo di coppia si raggiunge a un regime più elevato e migliora l’allungo -, mentre debutta una barra antirollio anteriore maggiorata e collocata in posizione arretrata rispetto allo standard. Quanto alle sospensioni, agli ammortizzatori originali s’abbinano molle elicoidali più rigide. Non meno aggressivo l’impianto frenante che prevede dischi anteriori autoventilanti da 323 mm di diametro sui quali lavorano pinze Brembo a 4 pistoncini. Insomma è una 208 GTi ma è anche speciale e offre prestazioni superiori: scatta da 0 a 100 km/h in 6,5 secondi contro i 6,8 secondi del modello originale.

DRIVE
È piccola e sfiziosa, vistosa e soprattutto divertente come mai prima d’ora. Se una cosa si può imputare alla 208 GTi è un carattere meno marcato delle aspettative, nonostante 200 cv su un’auto da meno di 4 metri di lunghezza non siano pochi. Le prestazioni della piccola leoncina sono di tutto rispetto, ma sulla GTi è tutto molto “morbido”, ammaestrato, non c’è la “cattiveria” a cui siamo stati abituati dalle GTi precedenti. La 208 GTi è una sportiva “smooth”, di quelle che ti portano senza problemi a fare la spesa. Troppo gentile? Forse.

Il bello della 208 GTi Anniversary è che la cattiveria stavolta c’è tutta, con gli interessi. Il motore è pompato ma non sono solo gli 8 cavalli in più ad aver cambiato il carattere della 208, bensì un mix di potenza, mappature che spostano la coppia (e la predisposizione a girare) a regimi più alti, assetto, freni e differenziale. Il risultato è che carattere e divertimento di guida salgono esponenzialmente, non solo su strada ma anche in pista dove la 208 GTi Anniversary si rivela estremamente divertente e soprattutto “resistente” agli strapazzi più duri. Più precisa, rigida, assettata: il differenziale Torsen aiuta non poco quando si sfonda il tappetino in uscita di curva a ruote sterzate chiudendo alla grande la linea. Sottosterzo? Non pervenuto. Le modifiche ad assetto e telaio la rendono decisamente più “piantata” e anche nei cambi di direzione il rollio è contenutissimo.

L’assetto è affiancato da un motore che quando c’è da allungare, tenendo una marcia tra una curva e l’altra, non si tira certo indietro. E i freni? Brembo è una garanzia: l’impianto della 208 GTi Anniversary sorprende per quando è instancabile anche sul pistino tortuoso e caratterizzato da frenate secche (ma brevi) e da altrettanto brevi accelerazioni dove l’abbiamo provata. Questa è la GTi che conoscevamo, questa è la GTi che vogliamo! Peccato che ce ne siano troppo poche in circolazione. Ma chi si sta mangiando le mani non si preoccupi: la 208 GTi Anniversary tornerà l’anno prossimo sotto i colori di Peugeot Sport.

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