Prova smart fortwo e forfour

Prezzi da 12.750 euro, 5 allestimenti, due motorizzazioni e altrettanti cambi, tra cui un inedito manuale a 5 rapporti. smart cambia volto ma è lunga (o corta…) come sempre: 2,69 metri per la due posti. Più comoda, è frutto della partnership con Renault

Roma, patria della smart. Tra le vie del centro, in coda al semaforo, lungo i viali alberati, la nuova versione dell’auto più amata della capitale si muove agile sull’asfalto dissestato, sui sampietrini instabili e scivolosi, tra le auto e i bus turistici. Nata nel 1998 e venduta in 1.600.000 unità nel mondo – ben 440.000 in Italia – la smart cambia volto, telaio e motori. Ma come sempre è lunga 2,69 metri, non un centimetro di più. Però è più larga di 10, più comoda e con il cambio manuale a 5 rapporti. C’è anche a quattro posti, si chiama forfour e misura 3,49 metri: proprio come la prima Mercedes Classe A. E non è certo un caso, come vedremo. Delle nuove smart abbiamo parlato subito dopo la presentazione ma ora che è nelle concessionarie italiane si conoscono prezzi e allestimenti.Youngster, sport edition #1, passion, proxy e prime: ce n’è per tutti i gusti. Si parte da 12.750 euro per la fortwo youngster con motore tre cilindri da 71 cv: propone di serie il Cool & Audio System composto dal climatizzatore automatico e dalla radio; lo start/stop e il servosterzo; il Tempomat, ossia il cruise control; i cerchi in lega e le luci LED, nonché il Crosswind Assist, che tramite l’ESP interviene sull’assetto in caso di folate di vento laterale, e l’airbag per le ginocchia. L’allestimento sport edition #1 costa 1.200 euro in più: include il volante e la pedaliera sportivi, i cerchi neri e il terminale cromato. Servono 1.110 euro per avere smart fortwo proxy, con interni bicolore, slot per lo smartphone al centro della plancia, tetto panoramico e assistenza per evitare indesiderati cambi di corsia (Lane Keeping Assist). Per il pubblico femminile sono nate passion e prime: la prima (a 900 euro in più rispetto all’allestimento youngster) include gli interni bicolore, il Cool & Audio System, il tetto panoramico e i cerchi bicolore in lega. Il massimo? Prime: interni in pelle, fari LED, slot per smartphone, sensori di parcheggio nonché Keep Lane Assist e Forward Collision Warning per evitare i tamponamenti. Costa 1.390 euro più di passion, cioè 2.290 in più di youngster. E forfour? Ai prezzi della fortwo vanno aggiunti 650 euro, per avere quattro posti veri e un’abitabilità ancora superiore. Rispetto al modello prodotto tra il 2004 e il 2006, questa volta il motore è posteriore, proprio come sulla due posti.Due i motori proposti per il lancio: entrambi a tre cilindri, differiscono per cilindrata e potenza. Il primo, di 999 cc, ha valori di potenza e coppia pari rispettivamente a 71 cv e 91 Nm. Il secondo (898 cc e 90 cv) è turbo con valvola wastegate a controllo elettronico e variatore di fase lato aspirazione. Arriverà anche un altro motore a benzina da 60 cv di potenza massima. Tra le novità più significative l’addio al vecchio (e lento) cambio robotizzato, sostituito da due opzioni: manuale a 5 rapporti e doppia frizione twinamic a sei marce. La fedeltà al concetto iniziale che ha ispirato la smart (acronimo che significa Swatch Mercedes Art) è testimoniata dalla lunghezza immutata (2.69 metri), dalla trazione posteriore (anche sulla forfour) e dal motore collocato nella stessa zona. Il partner tecnico del progetto è Renault, azienda che nelle city car ha sempre creduto: il pianale, dunque, è quello della Twingo. Non cambia la cellula Tridion, la struttura in acciaio che ha permesso alla smart di superare i crash test: la sua rilevanza strutturale ha anche una connotazione estetica, perché come da tradizione del marchio questa soluzione tecnica si riconosce per la differente colorazione rispetto alla carrozzeria. Tra i dati più interessanti, infine, segnaliamo il Body Space Index, che indica in percentuale il rapporto tra la lunghezza complessiva dell’auto e lo spazio disponibile a bordo: raggiunge il 75% per fortwo e il 77% per forfour; degno di nota anche il diametro di volta, contenuto in soli 6,95 metri per la due posti (8,95 per la quattro).La forma dei sedili è familiare, lo spazio a bordo ampio, le plastiche e i tessuti curati e ben fatti. Però il cambio manuale a 5 rapporti e il relativo pedale della frizione costituiscono un’accoppiata che sulla smart appare decisamente inconsueta. Via, tra i vicoli del centro di Roma: i primi metri evidenziano che la nuova smart è più comoda. Non rimbalza nervosamente sui dislivelli del fondo stradale, ma offre tutto il comfort di una vettura “normale”, con ingombri estremamente contenuti. Meno nervosa e sostanzialmente più docile che in passato, la fortwo con motore da 71 cv è brillante nello spunto in prima marcia. Soffre, invece, la lunghezza della seconda: probabilmente pensata per ridurre i consumi, si dimostra poco adatta a un contesto critico come quello romano, dove i dislivelli sono frequenti e il traffico caratterizzato da continue ripartenze. Il motore tre cilindri, comunque, è elastico e ben sopporta i maltrattamenti di chi ha fretta e deve arrivare rapidamente a destinazione. Nella guida la carreggiata più larga si sente, eccome: la fortwo non è soltanto stabile e ben piantata sull’asfalto, ma anche molto più divertente da guidare. In pratica la libertà e la spensieratezza che già caratterizzavano la precedente generazione dell’auto tedesca ora sono accompagnate da un tocco di brio, che farà la gioia della clientela giovane e sportiva.Maggior feeling e tanto comfort: su questi capisaldi si basa la nuova generazione di smart, che ha obiettivi ambiziosi sul piano commerciale, soprattutto in Italia, e punta a clienti che cercano qualità al giusto prezzo. La clientela femminile, in particolare, potrebbe trovare nella nuova forfour l’erede della storica Mercedes Classe A: la monovolume tedesca, con il suo 55% di acquirenti donna, ha infatti lasciato spazio alla sportivissima nuova Classe A e a clienti in massima parte uomini. La forfour ha il compito di colmare un vuoto: prova a farlo mettendo a disposizione quattro posti veri, un look accattivante, tante soluzioni pratiche e funzionali, una dotazione che fin dall’allestimento youngster risulta comunque completa. Alla guida si sperimentano le rassicuranti sensazioni della city car evoluta: comfort e tenuta di strada sono valorizzate dallo sterzo preciso e morbido, mentre l’atmosfera nell’abitacolo, pur non lussuosa, evidenzia l’attenzione alla funzionalità, con soluzioni come ad esempio un utile vano portaoggetti lato passeggero anteriore.Per il lancio sono previsti due promozioni molto interessanti: la prima offre 1 anno gratis sull’assicurazione RCA, incendio e furto (anche per i neopatentati). La seconda consiste nella supervalutazione dell’usato smart: alla quotazione Eurotax Blu si aggiunge 1 centesimo di sconto per ogni chilometro percorso dall’auto usata. 100.000 km? Valgono 1.000 euro di sconto.