Prova Volvo V60 Cross Country

21 febbraio 2017 - 10:02

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Uscire dal seminato, e dagli stereotipi. Ci sono auto ricercate perché “le hanno tutti” e altre che invece offrono un punto di vista differente sul concetto di auto premium. Se siete tra chi cerca qualcosa di diverso, allora potete inserire senza ombra di dubbio Volvo nel carniere dei concessionari da visitare. La casa svedese prosegue, infatti, nel suo cammino fatto di design originale, dotazioni di alto livello e sicurezza al top.

Le Volvo sono auto che apprezzi vivendole. Dalle piccole “40” alle grandi “90” propongono scelte originali. La serie “60” sta nel mezzo e la Volvo V60 Cross Country nello specifico si può considerare il fulcro della gamma Volvo. Wagon rialzata (come piacciono adesso ma come Volvo fa da anni, fin dalla V70), con trazione integrale offre tutto quello che desidera chi dell’auto fa sia un utilizzo “utility”, sia un utilizzo sportivo.
CROSS COUNTRY DI LUSSO
Motore cinque cilindri 2.4 litri da 190 cavalli, tanto spazio interni raffinati che hanno ben poco di “country” ecco raccontata in poche parole la Volvo V60 Cross Country. Differenze con la sorella “urbana”, l’altezza da terra aumentata di 65 mm, le protezioni sottoscocca, i passaruota con rivestimenti plastici a contrasto, battitacco. La dotazione prevede anche cerchi in lega da 18 o 19 pollici abbinati a pneumatici meno ribassati portatori sani di comfort e in grado di migliorare l’efficienza in fuoristrada. Del resto in Svezia ci sono più foreste che asfalto, per cui meglio saperci fare in questo segmento. Ancor più se poi l’allestimento prevede l’ovvia trazione integrale permanente, in questo caso affiancata dal sistema Torque Vectoring che, agendo sulle pinze dei freni, rallenta le ruote interne alla curva così da agevolare l’inserimento in traiettoria e contenere il sottosterzo.

DRIVE
La sensazione di solidità che si ricava guidando una Volvo, qualsiasi Volvo, è evidente e ovviamente la ritrovo anche in questa Volvo V60 Cross Country. Auto ben fatta, ben rifinita utilizza materiali di qualità e soprattutto non si nega i classici sedili Volvo, quelli da cui non vorresti più scendere e che ti fanno terminare un viaggio di 1.000 km come se non fossi mai partito.

Ottima, anche perché lo spazio a bordo è eccellente e il guidatore dispone di tutte le possibilità di regolazione possibile della posizione di guida. Solo la plancia in certi particolari potrebbe essere migliore ma alla fine la V60 propone un ottima combinazione tra materiali comfort dotazioni. La sensazione di solidità di cui parlavo è difficile da spiegare ma si rileva in molte cose. Nello spessore di certi componenti, nella resistenza del volante nella percezione tattile quando tocchi alcuni particolari. Devono averci lavorato parecchio in Volvo su questa cosa che non è così comune.
5 CILINDRI D’ELITE
In tempi in cui i motori stanno sempre andando verso il downsizing e quando i cilindri sono dispari di solito sono tre, la scelta del 5 cilindri Volvo va dalla parte dell’esclusività. Un frazionamento che rappresenta una rarità, ormai, nel panorama automobilistico e che premia la V60 che ostinatamente lo mantiene in gamma. Ma anche una scelta che forse non a tutti può piacere perché il rumore “raschiato” del motore lascia presagire una ruvidità di funzionamento che in realtà è tale solo negli istanti immediatamente successivi all’avviamento a freddo. Dopo, una volta raggiunta la corretta temperatura di esercizio, l’unità che spinge la Volvo V60 Cross Country manifesta invece un comportamento decisamente soddisfacente per qualità dell’erogazione e potenza erogata.

I cavalli sono scaricati sulle 4 ruote motrici con discrezione se si vuole andare al passo o con decisione se si affonda il gas, la risposta è pronta non ci sono ritardi e la disponibilità di coppia del motore abbinato a una efficiente trasmissione automatica consente di viaggiare decisamente spediti. Rialzata sì, ma con garbo, la Volvo V60 Cross Country non perde smalto nella guida veloce, ovviamente non è un’auto sportiva tuttavia si concede a una guida piuttosto dinamica senza però perdere mai di vista l’obiettivo principale che è il comfort di guida che resta sempre di alto livello meritando forse solo un motore un po’ più silenzioso. L’assetto è un mix centrato tra comfort e sostegno, la prima parte dell’escursione delle sospensioni è molto “filtrante”, ma il rollio resta comunque sempre limitato per cui con la V60 Cross Country si evita l’effetto “barca a vela”. Insomma il viaggio diventa un buon viaggio.

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