Skoda Epiq è il nuovo B-SUV elettrico destinato a ricoprire un ruolo importante nella strategia di elettrificazione del marchio ceco. Dopo il concept in mostra al Salone di Monaco, Skoda ha diffuso nuove informazioni su questo modello, in attesa del debutto ufficiale previsto prima dell’estate e conseguente apertura degli ordini. Il posizionamento di prezzo promette di dare una scossa al mercato: 25.000 euro circa, allineandosi alla Kamiq termica. Vediamo dunque cosa sappiamo in più della nuova Epiq.
Punta sulla praticità
Le dimensioni confermano la vocazione cittadina della nuova Skoda Epiq: 4.171 mm di lunghezza, 1.798 mm di larghezza, 1.581 mm di altezza, per un passo di 2.601 mm. Il bagagliaio conferma la vocazione pratica: 475 litri di capacità dichiarata, ma una volta abbattuti gli schienali posteriori il volume si espande fino a 1.344 litri. A questi si aggiungono i 26 litri del frunk anteriore, utile per riporre il cavo di carica.

Dal punto di vista del design, la Skoda Epiq sarà la prima a proporre integralmente il nuovo linguaggio Modern Solid, caratterizzato da superfici pulite, linee decise e un approccio minimalista ma robusto. Le immagini mostrano la vettura ancora pesantemente camuffata, ma si intravvede la nuova Tech-Deck Face e la mascherina in nero lucido che integra radar e sensori, affiancata dalla firma luminosa a LED a forma di T.




I fari possono contare sulla tecnologia Matrix LED, con le luci diurne in alto e gli anabbaglianti in basso. Il design a T è riproposto anche nei gruppi ottici posteriori. I cerchi, disponibili da 17 a 19 pollici, sono ottimizzati per ridurre la resistenza all’aria.
Interni sostenibili
Skoda non ha diffuso immagini dell’abitacolo, ma ha confermato un approccio minimalista e l’utilizzo di materiali sostenibili per i rivestimenti. Dietro al volante della Epiq troverà posto uno schermo da 5,3 pollici per la strumentazione digitale. Al centro della plancia ci sarà un display da 13 pollici per l’infotainment, che gestisce anche il climatizzatore. Non mancano le note soluzioni Simply Clever tipiche del Marchio: ganci multifunzione, vani portaoggetti intelligenti, scomparti nascosti nel bagagliaio e sedili posteriori modulari.
Tre anime elettriche
Costruita sulla piattaforma MEB+ del Gruppo Volkswagen, la Epiq verrà assemblata in Spagna, accanto alla gemella Volkswagen ID.Cross. L’offerta sarà strutturata su tre livelli ben distinti. L’entry level Skoda Epiq 35, con motore da 85 kW (116 CV) e 267 Nm di coppia, alimentato da una batteria LFP da 38,5 kWh nominali. L’autonomia dichiarata è di 315 km nel ciclo WLTP, con velocità massima di 150 km/h e accelerazione 0-100 km/h in 11 secondi. La ricarica in corrente continua arriva a 50 kW, mentre in alternata arriva a 11 kW.

La Epiq 40 condivide la stessa batteria ma il motore sale a 99 kW (136 CV) di potenza, mantenendo la coppia a 267 Nm. Le prestazioni migliorano: 0-100 km/h in 9,8 secondi e ricarica rapida in continua fino a 90 kW. L’autonomia resta invariata a 315 km, puntando su un miglior equilibrio tra efficienza e vivacità di guida.
Al vertice della gamma troviamo la Epiq 55, equipaggiata con un motore da 155 kW (211 CV) e 290 Nm di coppia. Qui cambia anche la chimica della batteria, passando a celle NMC (nichel, manganese, cobalto) da 55 kWh che garantiscono 430 km di autonomia. Le prestazioni ringraziano: velocità massima di 160 km/h, 0-100 km/h in 7,4 secondi e ricarica rapida fino a 133 kW.
Il peso della Skoda Epiq si mantiene contenuto, tra 1.542 e 1.544 kg a seconda della versione. Per quanto riguarda la sicurezza, la vettura sarà offerta con un pacchetto di sistemi ADAS che garantisce assistenza alla guida di Livello 2.