Con Suv e crossover compatti sempre più protagonisti del mercato, Suzuki non può certo restare a guardare la concorrenza spartirsi una torta così ricca e si appresta a lanciare a Parigi un’importante novità, la Ignis. La Casa giapponese, va ricordato, è stata pioniera tra le fuoristrada tascabili con le varie LJ e SJ di antica memoria e, in epoca più recente, anche con il Jimny. Inoltre è sempre pronta anche a declinare i suoi modelli anche in versione integrale e la nuova arrivata andrà ad ampliare – all’inizio del prossimo anno – un listino già ricco e articolato.

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La Suzuki Ignis eredita un nome storico nella famiglia della grande S ma è completamente inedita ed è sviluppata su un pianale nuovo di zecca. A completare il quadro tecnico dovrebbero esserci invece i motori che già monta la recente Baleno, ovvero un 1.200 DualJet da 90 cv e un 1.000 turbo a tre cilindri BoosterJet da 112 cv, oltre al sistema ibrido SHVS – sigla che sta per Smart Hybrid Vehicle by Suzuki – con un’unità elettrica a supporto di quella a benzina. La versione più potente dovrebbe essere venduta non solo con trazione anteriore ma anche 4×4.

Due paroline le merita anche l’estetica. Per aver ragione delle agguerrite rivali capitanate dalla Panda 4×4, la Suzuki Ignis punta su un look molto atletico. Tra i suoi segni particolari spiccano i fari a Led, il cofano a conchiglia, i montanti neri del parabrezza che fanno sembrare le superfici vetrate simili alla visiera di un casco e il motivo a branchia di squalo sul montante posteriore, oltre alle barre sul tetto.

A fare da damigella alla Ignis sullo stand di Parigi ci sarà la S-Cross ristilizzata, che abbiamo già testato in anteprima a luglio e la cui prova si trova anche qui in basso tra le notizie correlate.