Come funziona il motore Wankel

Cuore delle storiche sportive Mazda RX-7 e RX-8, il propulsore rotativo abbina a potenza e leggerezza una limitata resistenza all’usura e consumi elevati. Tornerà in auge nel futuro?

La sua ideazione risale alla notte dei tempi, più precisamente al 1957, ma è solo a partire dagli Anni ’80 che il motore rotativo – altresì definito Wankel in omaggio all’inventore che ne curò lo sviluppo internamente alla Casa tedesca NSU – conobbe la fama. Più precisamente grazie a Mazda che lo ha utilizzato per le sportive RX-7 ed RX-8.MotoreRotativoWankel-001

Tra meccanica e termodinamica

Le quattro fasi

Leggero, compatto e potente

Articoli correlati
Prova Subaru Uncharted - Il lato outdoor dell'elettrico
Nuova Renault Megane E-Tech Electric - Più autonomia e Google Gemini a bordo
Volvo: partnership con Sport e Salute - Le nuove EX60 ed EX60 Cross Country in mostra a Roma