Alpinestars Tech-Air, l’evoluzione

Il sistema dedicato all’impiego in pista è stato profondamente rivisto per estendere le aree protette

Continua la corsa tutta italiana alla massima protezione per i motociclisti, su strada e in pista. Alpinestars compie un passo avanti con il suo Tech-Air, che nella versione 2014 vede le zone di protezione del corpo totalmente ridefinite e sostanzialmente ampliate. Esito di un processo di sviluppo iniziato addirittura nel 2001, il Tech-Air è stato portato al debutto in MotoGP da John Hopkins nell'ormai lontano 2003. Nel 2007 faceva parte della dotazione di Casey Stoner e nel 2013 ha dato prova della sua efficacia in fondo al rettilineo del Mugello, con Marquez protetto al meglio durante la caduta ad altissima velocità. 

Ora la protezione si estende su una superficie molto maggiore, che oltre alle spalle include in pratica l'intera schiena e una parte dei fianchi del pilota. Il monitoraggio da parte dei sensori elettronici avviene ogni 2 millisecondi, mentre il tempo di gonfiaggio è dichiarato in soli 50 ms.