Cervélo P5

Studiata in galleria del vento, monta freni idraulici e cambio elettronico. In sella a questa bicicletta da cronometro, Ryder Hesjedal è riuscito a strappare la maglia rosa allo spagnolo Joaquim Rodriguez nell’ultima tappa del Giro d’Italia 2012. Ora è per tutti

Canadese come il vincitore del Giro, Cervélo Cycles è nata nel 1995, producendo come primo modello proprio una bicicletta da cronometro. Oggi Cervèlo, oltre ai modelli da cronometro/triathlon che l’hanno resa famosa in tutto il mondo (serie P), produce anche le serie S e R, da strada, e la serie T da pista. Le gare contro il tempo sono solitamente caratterizzate da distanze brevi e dal divieto di “prendere la scia” agli avversari. Ciò che conta principalmente per una bici da “crono” è avere la maggior penetrazione possibile dell’aria. Lo studio dell’aerodinamica è molto complesso e richiede molti mesi di sperimentazione; ci sono alcune caratteristiche che balzano subito all’occhio. Per esempio la sezione dei tubi del telaio è più larga nella parte frontale e più affilata in quella posteriore, per permettere all’aria di scivolare agevolmente. La ruota lenticolare posteriore, poi, forma quasi un corpo unico con il tubo verticale del telaio per ridurre al minimo i passaggi dell’aria, che potrebbero rallentare l’azione della bicicletta.Componenti all’avanguardiaTutti i componenti e gli accessori di questa Cervélo sono studiati in chiave aerodinamica, dalla forma e posizione del manubrio a quella del portaborraccia. Tra i componenti di questa P5 ce ne sono due particolarmente interessanti: il primo è una novità assoluta ed è il gruppo frenante Magura RT8 TT  (Road Team for Time Trial). La forma dell’impianto certamente contribuisce all’efficienza aerodinamica della bicicletta.Ma la particolarità di questo sistema è che le pinze freno si comandano idraulicamente. Il concetto tecnico di questi freni deriva dalla mountain bike ed è stato rivisto e adattato in chiave road. Infatti le pinze agiscono direttamente sulla ruota e non sui dischi. Questo sistema comunque dovrebbe garantire maggior potenza e modulabilità rispetto a quello meccanico tradizionale.Altro componente molto interessante è il cambio, Shimano Di2: è comandato elettronicamente e ciò dovrebbe significare maggior velocità e precisione di cambiata rispetto al sistema meccanico tradizionale. Non è una novità assoluta ma la particolarità su questa P5 è che, sempre in ottica aerodinamica, tutti i cavi e persino la batteria sono posizionati all’interno dei tubi del telaio. Il modello di serie è in vendita a partire da 6.000 dollari statunitensi.Foto Cervélo