eSocial Bike

Stanno per arrivare i primi veicoli equipaggiati con una piattaforma integrata, pensata per i modelli elettrici di bici

La eSocialBike è una piattaforma di connettività integrata per le eBike e i veicoli elettrici, dotata di un sistema di diagnostica remota e in grado di interagire via smartphone con i social network. Il progetto eSocialBike si basa sulla valorizzazione delle due tendenze emergenti: il ruolo degli smartphone nella vita quotidiana e l'aumento della mobilità elettrica. I primi veicoli equipaggiati con eSocialBike saranno disponibili a partire dalla prossima primavera.  

Una novità per tecnologia e funzionamento, proposta da Sitael Spa (società italiana specializzata nella progettazione e sviluppo di prodotti innovativi nel campo dei sistemi elettronici e micro elettronici) ai produttori e rivenditori di veicoli elettrici: un motore elettrico e un sistema integrato, che permette una diagnosi istantanea e costante della bici, un continuo scambio di dati che garantisce all’utente assistenza immediata e longevità del mezzo. L'utente, inoltre, è consapevole del suo contributo personale alla salvaguardia dell'ambiente, perché chi usa una eBike sa sempre, per ogni pedalata, quanto CO2 in meno stia immettendo nell’atmosfera. eSocialBike, infine, è social perché permette di condividere sui social network percorsi e informazioni di viaggio, tramite tutte piattaforme social connesse allo smartphone dell’utente: Facebook, Twitter e così via. 

Il sistema è composto da quattro elementi:

– Elettronica: è installata sul veicolo per monitorare costantemente lo stato della batteria e della componentistica connessa; – Applicazione Smartphone: serve comunicare via Bluetooth con il veicolo. Se è necessario, l'app invia direttamente al rivenditore e/o produttore / distributore tutti i parametri per la valutazione e la diagnosi di eventuali guasti; – Internet Application: è il sistema che il produttore / distributore può utilizzare per monitorare lo stato di ogni veicolo; – Applicazione sociale: l'utente finale può interagire su Facebook, Twitter e su un eco-social network dedicato, nel quale condividere percorsi e dati sul CO2 che ogni giorno non viene immesso in atmosfera a beneficio dell'aria che respiriamo.