Garmin, GPS per l’outdoor a confronto

Meglio un dispositivo palmare o uno da polso per l’attività outdoor? Abbiamo messo a confronto due top di gamma Garmin delle rispettive categorie, Oregon 650t e Tactix. Costano 619 e 399 euro

I sistemi di navigazione globale fanno ormai parte della vita quotidiana di tutti noi: oggi ne sono dotati anche gli smartphone più economici e ci assistono nella guida dell’auto o della moto. Ci dicono qual è il sentiero che dobbiamo percorrere nell’attività outdoor, registrando le nostre performance e molto altro.Per curiosità, se proviamo a fare un salto nella storia, scopriamo che questa tecnologia (prima riservata ai militari) ci è stata regalata dall’ex presidente USA Ronald Reagan, che nel 1983 la rese disponibile anche per l’uso civile, dopo il drammatico abbattimento di un aereo fuori rotta.Cos’è esattamente il GPS? Il Global Positioning System è un sistema americano di navigazione globale basato su una costellazione di satelliti e di stazioni di terra. Non è l’unico sistema di navigazione globale perché anche Europa, Russia e Cina, rispettivamente con Galileo, Glonass e Compass, si sono dotate di sistemi propri, che sono comunque interoperabili. Divagazioni a parte, Garmin oggi è l’azienda leader nello sviluppo di queste tecnologie grazie a investimenti e sviluppo che negli anni hanno resto i suoi dispositivi sempre più evoluti e ricchi di funzionalità; quelle principali di un dispositivo avanzato per affrontare una gita outdoor, sono posizione, mappe, waypoint, tracce, rotte e navigazione. Funzioni di cui sono dotati sia i sistemi da polso sia i palmari: quale scegliere quindi tra questi due compagni di gita?Per rispondere a questa domanda ci siamo dotati di un palmare Garmin Oregon 650t e di un dispositivo da polso Garmin Tactix e li abbiamo utilizzati per affrontare una gita di scialpinismo in alta quota. Quanto a precisione su posizionamento e tracciamento, alla verifica sulla carta, sia Oregon sia Tactix si sono rivelati molto accurati. Sulla misurazione dell’altitudine entrambi hanno talvolta mostrato dati errati di qualche metro ma è risaputo che l’imprecisione di questo valore dipende dal sistema generale e non, o non soltanto dagli apparecchi.Il Tactix da polso è certamente più pratico, perché leggero e meno ingombrante dell’Oregon da portare con sé; è inoltre più immediato da consultare e a parità di tempo di utilizzo la batteria dura considerevolmente di più. Per contro lo schermo da 3” a colori dell’Oregon650t consente di avere ovviamente una visione più ampia e completa della mappa, a una risoluzione nettamente migliore. La scelta dell’uno o dell’altro dipende quindi dalle esigenze e dai gusti di ognuno. E dalle tasche, visto che il Tactix costa 399 euro mentre per l’Oregon 650t ce ne vogliono 619.Di seguito, in dettaglio, se volete sbizarrirvi in una comparativa tecnica, le caratteristiche e le funzioni di entrambi.OREGON 650tIn grado di rilevare sia i satelliti GPS sia GLONASS, ha una mappa ricreativa dell’Europa da 100K precaricata con rilievo ombreggiato, la cui visualizzazione può essere ingrandita, ridotta e ruotata, grazie alla funzione multitouch in qualsiasi condizione, anche con i guanti. Inoltre Oregon 650t è in grado di immortalare i ricordi della gita grazie a una fotocamera con messa a fuoco automatica da 8 megapixel con zoom digitale e flash/torcia automatici. Non manca la bussola elettronica a 3 assi con compensazione di inclinazione dell’accelerometro integrata, che mostra la direzione anche quando non si è in movimento e senza mantenere il dispositivo in posizione. L’altimetro barometrico tiene traccia dei mutamenti di pressione indicando l’altitudine e può essere utilizzato per tracciare la pressione barometrica nel tempo e osservare qualsiasi cambiamento delle condizioni metereologiche. Tutti i dati raccolti, come waypoint, trace e immagini, possono essere sincronizzati grazie al Cloud Garmin e vi si può accede da qualsiasi luogo tramite smartphone e l’app BaseCamp mobile.TACTIXIl Tactix è un GPS watch da polso, completamente rivestito in PVD nero antiriflesso e dotato di uno schermo ricurvo “anti-bagliori” con display negativo in campo nero e numeri bianchi. La retroilluminazione di colore verde permette poi una visione dei dati anche in notturna. Anche il Tactix consente di creare percorsi, registrare fino a 1.000 waypoint e tenere traccia delle posizioni GPS (registri traccia). Permette di navigare verso coordinate, tracce, percorsi, waypoint o qualsiasi altro rilevamento selezionato. La funzione TracBack consente di ripercorrere a ritroso la traccia registrata per ritrovare facilmente il sentiero che conduce al campo o al punto di partenza.Come l’Oregon, anche il Tactix è dotato di sensori ABC (altimetro, barometro e bussola) ed è in grado di calibrare automaticamente i relativi sensori utilizzando il ricevitore GPS integrato. Imposta inoltre automaticamente l’ora in base alla posizione.Tactix fornisce i dati sulle prestazioni in tempo reale, ad esempio la distanza, il passo, la cadenza e le calorie, consentendo di tenere traccia dei progressi durante e dopo ogni avventura; è compatibile con la fascia cardio, il sensore per bici di velocità/cadenza e il foot pod, per l’utilizzo in spazi chiusi o aperti. Tactix è impermeabile fino a 50 metri e la durata della batteria si estende fino a 50 ore in modalità GPS (a seconda delle impostazioni) e fino a 5 settimane in modalità orologio.