Orbea Avant, la bici da strada mette i dischi

Sono solo una moda o servono davvero? Sempre più bici da strada, da Colnago a Specialized, montano i freni a disco. Ecco Avant, la nuova bicicletta per l’endurance di Orbea, che con lo Sram Red Hydraulic costa 6.400 euro

L’UCI, l’ente internazionale che stabilisce le regole per le competizioni ciclistiche, non li ha ancora ammessi per le gare su strada: i freni a disco sono infatti ritenuti pericolosi in caso di caduta a causa delle alte temperature che raggiungono e per il fatto che sono molto affilati.Le Case ciclistiche sembrano tuttavia andare proprio in quella direzione. Vi avevamo parlato della Colnago C59Disc e anche Pinarello e Specialized hanno in serbo una bici da strada dotata di freni a disco. Oltre all’indubbio fascino estetico, questo sistema garantisce certamente una maggior potenza e modulabilità della frenata – anche se incontra pur sempre il limite della sezione molto stretta degli pneumatici da asfalto – soprattutto in caso di pioggia. E’ infatti risaputo che i freni tradizionali siano molto meno efficaci sul bagnato che sull’asciutto, soprattutto se agiscono su cerchi in carbonio.Anche Orbea, azienda di biciclette basca, segue il trend dei freni a disco e presenta Avant, road bike dedicata all’endurance. Le geometrie del telaio monoscocca in carbonio sono infatti piuttosto “rilassate”, grazie al top tube corto e all’head tube allungato: una bici comoda per fare tanti chilometri.Il passaggio ruota, inoltre, è maggiore rispetto a quello delle bici con i freni tradizionali e questo consente di montare pneumatici da 28 mm, ideali per il comfort durante le lunghe percorrenze. Il pezzo forte di questa bici, non lo si può negare, è il bellissimo impianto idraulico RED di Sram con dischi da 135 mm, sistema derivato da quelli che da molti anni si usa sulle mountain bike; d’impatto anche i cerchi Zipp in carbonio.Tra qualche tempo forse vedremo i campioni del Giro o del Tour battagliare a suon di staccate fumanti stile MotoGP: per ora possiamo goderci noi questa emozione durante le nostre pedalate domenicali…