Revolton, quando la bici incontra la barca a vela

Dal nome di un vento che soffia sul Lago di Como nasce il marchio Revolton, eccellenza artigianale frutto della tradizione telaistica italiana unita alla sapienza costruttiva degli scafi in legno. Si chiamano Lasco e GranLasco i due modelli in gamma

1 maggio 2014 - 10:05

Forse non esiste un oggetto che sappia coniugare tradizione e tecnologia più della bicicletta: proprio dal desiderio di celebrare due tra le più evocative eccellenze artigianali del made in Italy, gli scafi in legno della tradizione nautica comasca e le biciclette in acciaio della gloriosa scuola telaistica nostrana, nasce il marchio di biciclette Revolton.
Il suo nome deriva da un vento caratteristico del lago di Como, città dove queste biciclette prendono forma dalle mani pazienti e sapienti di chi fa mestieri antichi, come la lavorazione del legno, la saldatura dell’acciaio o la confezione delle vele da regata.

Le biciclette Revolton sono costruite interamente a mano e su misura, a partire da un telaio in acciaio Columbus (gli stessi tubi, tra gli altri, utilizzati dal famoso telaista Dario Pegoretti), in cui congiunzioni e tubi vengono uniti con la tecnica della saldobrasatura in lega di ottone.
Il telaio viene quindi rifinito a mano, con la lima, per eliminare ogni imperfezione o residui di saldatura, quindi sabbiato, cromato se il modello prevede cromature a vista, e verniciato a polveri.
Ogni telaio è caratterizzato da un fregio saldato sopra al ponticello posteriore che raffigura il logo di Revolton, una rosa dei venti sovrapposta a un cerchio di bicicletta, e numerato. Una delle caratteristiche distintive dei telai delle biciclette Revolton è la presenza di una bitta da ormeggio, in acciaio inox, sul tubo orizzontale.

Che c’entrano gli scafi delle barche con le biciclette?
La storia dei cantieri navali del Lario inizia centinaia di anni fa e ancora oggi sulle sue sponde resistono alcune botteghe in cui, con pialla e martello, si costruiscono scafi in legno.
Nello stesso materiale, faggio in particolare, vengono realizzate le ruote delle biciclette Revolton.

La costruzione inizia da tavole di faggio stagionato, che viene tagliando in lamine da pochi millimetri di spessore. Le lamine vengono sovrapposte e incollate strato su strato (fino a 7 per ogni cerchio) in una dima di acciaio, dove riposano per diversi giorni per consentire al legno di adattarsi alla forma definitiva senza perdere elasticità.
Il cerchio grezzo viene quindi rinforzato con una lamina in carbonio, che ne aumenta la resistenza e migliora la tenuta, e viene poi sgrossato su una fresa automatica.

Anche i manubri, che per forma e materiale somigliano ai remi di una barca, sono realizzati con lo stesso legno e le medesime tecniche dei cerchi. Il manubrio interamente in legno viene fresato da un blocco di faggio stagionato lamellare e poi rifinito a mano. Il manubrio con lamina d’acciaio viene invece costruito assemblando due gusci in legno di faggio fresati su un centro di lavoro con una lamina in acciaio inox tagliata al laser e lucidata. Non manca sulle biciclette Revolton un tocco di design davvero originale: tra il tubo orizzontale e il tubo sella vengono montate vere e proprie vele, tese su appositi occhielli in acciaio saldati al telaio e realizzate da una antica veleria del lago di Como.

Due i modelli in gamma, GranLasco e Lasco; i prezzi vengono comunicati su richiesta e il tempo di attesa per avere una Rivolton è di 60 giorni dall’ordine.

Schede tecniche:
GranLasco
•Telaio in tubi d’acciaio Columbus  saldobrasati in lega di ottone, interamente cromato e successivamente verniciato a polveri
•Cerchi Ghisallo in legno di faggio stagionato con raggi in acciaio inox
•Mozzi artigianali in ergal 7075, lucidati e cromati, con cuscinetti sigillati ad alto scorrimento e pignone tipo ISO (scatto fisso)
•Manubrio a sezione variabile in legno di faggio con lamina in acciaio inox realizzato per Revolton da Ghisallo
•Pipa manubrio in alluminio forgiato e lucidato
•Vela in tela olona di canapa da 600gr/mq
•Bitta d’ormeggio in acciaio inox montata su boccole in acciaio inox lucidate
•Guarnitura, pedivelle, movimento centrale e serie sterzo Campagnolo
•Sella Brooks modello Cambium

Lasco
•Telaio in tubi d’acciaio Columbus ® saldobrasati in lega di ottone, verniciato a polveri
•Cerchi Ghisallo in legno di faggio stagionato con raggi in acciaio inox
•Mozzi Miche Primato (scatto fisso)
•Manubrio Ghisallo a sezione tonda in legno di faggio
•Pipa Ambrosio modello Pista in alluminio forgiato e lucidato
•Vela in Dacronda 300gr/mq
•Bitta d’ormeggio in acciaio inox montata su boccole in acciaio inox lucidate.
•Guarnitura, pedivelle, movimento centrale e serie sterzo Miche
•Sella Brooks modello B17

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