Tucano Urbano, le borse

“Per mettersi alla guida, si prega di allacciare sempre la borsa”: con questo simpatico slogan, Tucano Urbano lancia quattro modelli di borsa non soltanto pratici e ben disegnati, ma anche adatti all’utilizzo in moto e in scooter

Cartella, cacciatora, sacca a spalla e tascapane: i quattro modelli di borse Tucano Urbano appena presentati guardano alla praticità con tanta attenzione allo stile e al prezzo, come di consueto per le proposte dell’azienda milanese. In particolare la disponibilità della cinghia laterale a due posizioni consente l’allacciatura in vita delle borse, evitando movimenti della borsa che in moto o in scooter possono diventare fastidiosi o addirittura pericolosi.Il cotone spalmato delle nuove borse è invariabilmente nero, dall’aspetto artificialmente invecchiato, e strizza l’occhio alla personalizzazione con le patch. Oltre alla cinghia laterale, pensata per i motociclisti, le borse hanno la tracolla regolabile con doppio anello e una ricca dotazione di tasche interne ed esterne. E i nomi di queste quattro borse? La loro origine è molto originale, perché si riferisce a quattro trattati di pace, con accanto l’anno in cui sono stati siglati: la cartella Tassarowitz 1718 (prezzo consigliato 59 euro), la borsa cacciatore Alias 1629, la sacca a spalla Tarascon 1291 ( media a 69 euro, grande a 79 euro), le borse tascapane Fleix 1580 (27 euro) e Prut 1711 (24 euro).