Aprilia RSV4RR

La regina delle Superbike Replica guarda al futuro con più potenza (oltre 200 cv) e con piattaforma di gestione elettronica ulteriormente evoluta

L’evoluzione è un percorso accidentato, specie per chi è già leader: ogni cambiamento, infatti, nasconde il rischio di sbagliare. Forse proprio per questa ragione in Aprilia non hanno stravolto bensì affinato il loro progetto di maggior successo in ambito sportivo, quella RSV4 (leggi la prova) che ha prima stupito per tecnologia e dotazione, poi vinto su tutti i circuiti del Campionato Mondiale Superbike. Il più recente successo risale a poche ore fa, con Sylvain Guintoli che ha conquistato nell’ultima gara in Qatar il titolo mondiale piloti e Aprilia che ha aggiunto al suo albo d’oro quello costruttori. Definita “la più importante evoluzione nella storia di RSV4”, l’iniezione di aggiornamenti ha permesso di superare i 200 cv di potenza massima del motore V4, cuore del progetto. Parallelamente è diminuito il peso ed è stata evoluta l’elettronica di gestione, che già era considerata all’unanimità la migliore sul mercato. Dell’aPRC (Aprilia Performance Ride Control), il pacchetto di controlli composto da aTC (Aprilia Traction Control), aWC(Aprilia Wheelie Control), aLC (Aprilia Launch Control) e aQS (Aprilia Quick Shift) si è detto tutto il bene possibile: sarà interessante, quindi, capire come sulla RSV4RR il sistema sia stato ulteriormente affinato, anche sul fronte dell’integrazione con il Full Ride By Wire multimappa, e cosa ciò comporti nella guida.In occasione del lancio di questo significativo aggiornamento, Aprilia propone un’edizione limitata di 500 pezzi con colorazione racing: si chiama RSV4 RF.