Bajaj Dominar 400: la cugina del… Duca

In India sta per debuttare questa monocilindrica parente della KTM Duke 390 che potrebbe arrivare anche in Europa attorno alla metà del 2017. Il prezzo è da hard discount

Imparare l’arte e metterla da parte è una buona regola che conoscono bene anche in India. Lo dimostra la nuova Bajaj Dominar 400, che debutterà nelle prossime settimane sul mercato indiano e che rappresenterà la nuova punta di diamante del colosso asiatico. Bajaj è un marchio ancora poco noto dalle nostre parti ma capace di produrre più di tre milioni di moto all’anno, oltre a un gran numero di quei mezzi a tre ruote che popolano le strade indiane. Non solo: è anche proprietaria del 48% del capitale di KTM, per la quale produce le piccole Duke e RC, dalla 125 alla 390, destinate a essere vendute poi in tutto il mondo. E proprio alla monocilindrica austriaca s’ispira la nuova arrivata, che beneficia anche da un travaso di tecnologia e componenti meccanici. Il riferimento è al motore e in particolare al gruppo termico, che ha la stessa cilindrata di 373,3 cc della Duke 390. Rispetto alla cugina austriaca, sono però diversi la testata (qui si parla stranamente di tre candele…) e il set up generale: la potenza massima scende a 35 cv, a scapito delle prestazioni ma a vantaggio della facilità di guida e della longevità, e 35 sono anche i Nm di coppia.

La nuova Dominar 400 fa dunque fare un grosso salto di qualità a Bajaj, che per la prima volta si cimenta con una media cilindrata e con soluzioni vicine anche al gusto occidentale. Lo si nota osservando anche le forme ricercate del faro a Led, del serbatoio da 13 litri e del codino, che ha pratiche maniglie per il passeggero. Notevole anche il ponte di comando, con una strumentazione completamente digitale, una nutrita serie di spie e la chicca di blocchetti retroilluminati. Il telaio è a doppio trave d’acciaio, mentre la forcella ha steli da 43 mm e la sospensione posteriore sfrutta un monoammortizzatore regolabile nel precarico. I freni sono entrambi a disco, quello anteriore da 320 mm e quello posteriore da 230. Con un pacchetto tecnico di questo tipo, assolutamente onesto, viene da strabuzzare gli occhi davanti al prezzo: soli 1.930 euro per la versione senza ABS, che si può avere con 200 euro in più. A questa cifra la moto sarebbe interessante anche per la clientela europea, che potrebbe trovarsela davanti già nella prossima estate.