Bottpower XR1-212: una special su misura

Arriva dalla Spagna e può essere confezionata a piacimento del cliente questa special esposta al Motor Bike Expo di Verona. Da marzo sarà ordinabile anche in Italia

20 gennaio 2017 - 22:01

Il Motor Bike Expo apre i battenti e tra le molte candidate al titolo di regina della kermesse veronese c’è anche la Bottpower XR1-212. Questa flat tracker stradale arriva dalla Spagna ed è opera di David Sanchez, già meccanico della classe Moto2, cui ha partecipato in patria anche come costruttore. La sua idea è quella di proporre una moto confezionata come un abito di sartoria, con il cliente che può scegliere tra una ciclistica in acciaio o in titanio e che può poi montare i componenti preferiti per freni e sospensioni. Nelle foto si vedono pregiati pezzi Öhlins e Brembo ma in materia si ha carta bianca. Stesso discorso anche per l’elettronica e, chiaramente, per i colori con cui rivestire le sovrastrutture. Pure il motore Buell da 1.203 cc rappresenta un vincolo molto relativo, dato che ciascuno può decidere il livello di preparazione: la potenza parte da un centinaio di cavalli ma con un’adeguata spremitura si può arrivare a 150.

Il consiglio è di armarsi di lente d’ingrandimento e di gustarsi le foto nei più piccoli dettagli, per ammirare la cura con cui Sanchez realizza le sue special. E attenzione a non considerare la Bottpower XR1-212 una semplice show bike. Finito il Motor Bike Expo la moto potrà essere ammirata e ordinata a Bologna, in un nuovo negozio che sarà inaugurato a marzo in via Galliera 2b. A seguirlo e a distribuire la Bottpower sarà Stefano Caracchi, ex pilota del Motomondiale in 125 e 250 e da sempre legato a doppio filo alle bicilindriche e in particolare alle Ducati NCR (la C di quella sigla, in fondo, sta proprio per Caracchi, grazie a Rino, il padre di Stefano). Parlando di prezzi, la XR1-212 standard (sempre che si possa definire così un esemplare unico) costerà circa 20.000 euro e per i tempi di consegna si parla di tre mesi dall’ordine.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Triumph Tiger 900
la media che sfida le maxi

BMW Big Boxer
Il motore del futuro che guarda al passato

Dunlop Mutant
Versatilità massima