Bridgestone T30 EVO

BRIDGESTONE T30 EVOCome suggerito dalla scritta EVO, il nuovo Bridgestone è un’evoluzione del precedente T30 e secondo la Casa giapponese […]

BRIDGESTONE T30 EVOCome suggerito dalla scritta EVO, il nuovo Bridgestone è un’evoluzione del precedente T30 e secondo la Casa giapponese è uno pneumatico con caratteristiche touring sviluppato per offrire a chi usa la moto tutto l’anno prestazioni elevate su superfici bagnate e asciutte, senza rinunciare alla maneggevolezza e al divertimento di guida nella guida sportiva. Rispetto al T30 l’evoluzione è andata verso un miglioramento sensibile nell’utilizzo su fondi difficili. Spuntano nuove mescole (pneumatico anteriore e parte centrale del posteriore che è bimescola) che consentono di migliorare il grip sul bagnato fino al 20%, e una migliore resistenza ai climi “estremi”, sia parlando di caldo sia parlando di freddo. Tutto senza influenzare le prestazioni su asciutto che restano invariate. Anche in questo caso la tecnologia utilizzata è quella radiale con spirale d’acciaio a 0°, mentre il disegno è sicuramente uno dei più tradizionali sul mercato.RIDE (Tempo medio sul bagnato 45,6 sec)Come tradizione Bridgestone offre un prodotto piuttosto “sostenuto” a livelli di carcassa, cosa che in parte influenza il comfort di guida e regala sensazioni più sportive. Se Michelin sembra far pendere la bilancia dalla parte dell’utilizzo Touring, Bridgestone fa l’esatto opposto sbilanciandosi (leggermente intendiamoci) verso la sportività. Il Kickback è leggermente più accentuato rispetto agli altri prodotti provati e la sportività trasmessa dalle carcasse cozza un po’ con il grip sull’asciutto che non è ai vertici del segmento, con perdite di aderenza che arrivano in modo un po’ brusco e poco “telefonato”. Buona la stabilità anche se non a livello dei migliori competitor, la definizione e la tenuta della linea sui curvoni ad alta velocità è leggermente più labile. La voglia di sportività di Bridgestone è sottolineata anche dai profili piuttosto rapidi anche se globalmente sembrano esserci meno bilanciamento tra anteriore e posteriore rispetto ai prodotti più omogenei. Il tempo spiccato sul bagnato dal T30 lo certifica come uno dei migliori dal punto di vista del grip, anche se in percorrenza sulle curve più lunghe si percepiscono microperdite di aderenza che disturbano leggermente il feeling di guida.