Dainese D-Air Ski: l’airbag anche sugli sci

Presentato da Dainese e FISI (Federazione Italiana Sport Invernali), il D-Air Ski porta sulle piste l’innovazione dell’airbag finora sperimentata sulle moto

24 gennaio 2014 - 11:01

Il prototipo dedicato al mondo dello sci è stato presentato nel 2012, con l'obiettivo di svilupparlo entro l’inizio delle Olimpiadi Invernali di quest’anno. Dopo essere stato “testato” da atleti come Werner Heel, Jan Hudec e Manuel Osborne Paradis, il D-Air Ski è stato ulteriormente evoluto. Il modello definitivo, svelato a Kitzbuhel in occasion del week-end dedicato alla celebre discesa libera di Coppa del Mondo, mostra alcune importanti modifiche rispetto al prototipo di due anni fa, soprattutto per quanto riguarda l’algoritmo di attivazione, la parte pneumatica e l’aerodinamicità.

L'odierno D-air Ski è in grado, nell’arco di 100 millisecondi dalla caduta, di coprire torace, spalle, clavicole e vertebre cervicali, assorbendo circa il 61% della forza dell’impatto. L’algoritmo di attivazione è stato reso più preciso, in modo da distinguere chiaramente un normale salto sugli sci da una caduta vera e propria. Si è inoltre deciso di estendere la zona di “gonfiaggio” dell’airbag, che oggi copre torace, spalle, clavicole e vertebre cervicali, per rendere la protezione più efficace possibile. Il D-air Ski è stato reso più “innocuo”, con una serie di test che hanno verificato come il rapido gonfiarsi del sacco non provochi contraccolpi sul corpo dell’atleta e gli conceda, al tempo stesso, ampia libertà di movimento. Ecco perché il sacco, una volta gonfio, ha uno spessore di soli 5 centimetri. L’aerodinamica è migliorata dalla presenza dell’appendice sulla schiena, una soluzione che è stata preferita a tutte le altre perché da una serie di test in galleria del vento risulta quella che causa meno resistenza in movimento. 

I risultati raggiunti da Dainese con il D-Air Ski aprono strade finora inesplorate verso la creazione di forme davvero innovative di protezione e tutela degli sportivi, nelle più svariate discipline. “Il D-Air Ski è un traguardo straordinario, il cui raggiungimento non era affatto scontato. Il supporto della FIS, delle federazioni nazionali e degli atleti che partecipano al progetto, unito agli sforzi fatti da D-Tec, ha consentito di ottenere un risultato sul quali pochi, all’inizio, avrebbero scommesso”, ha dichiarato Vittorio Cafaggi, Dainese Strategic Development Manager. 

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