Di.Di. Bridgestone Cup 10-11 maggio

Questo weekend, all’Autodromo di Vallelunga, l’appuntamento con una gara davvero speciale del Bridgestone Championship Challenge

Sono giovani, pieni di passione per le due ruote e accomunati dalla voglia di non fermarsi davanti a nulla: neanche alla loro disabilità. Sono le ragazze e i ragazzi di Di.Di. (Diversamente Disabili) Onlus, che questo weekend si sfideranno in sella a moto 600 e 1000 cc, sul circuito di Vallelunga, nell'ambito del Bridgestone Championship Challenge. Per la prima volta la gara sarà riservata esclusivamente a persone disabili, e per la classifica finale verranno applicati, come avviene per le Paralimpiadi, dei coefficienti di disabilità. Quest’anno al via sarà presente anche la giovane Samantha Palmucci, che correva nel campionato femminile e, dopo aver perso l’uso di un braccio a seguito di un incidente stradale, torna a correre grazie al Trofeo Di.Di. Brdigestone.

«Sarà l'occasione per il debutto di molti ragazzi che non hanno mai corso, nemmeno quando erano normodotati. Per molti di noi è difficile avere l'opportunità di allenarsi in pista. Dopo un incidente invalidante, nel quale si perde l'uso di un arto o addirittura l'arto stesso, tornare a guidare una moto non è facile. Per molti di noi è trascorso parecchio tempo senza andare in moto, alle volte anche anni, perché tanti ragazzi hanno scoperto che era possibile tornare in moto nonostante la loro disabilità quando hanno visto le nostre gare.», spiega Emiliano Malagoli, presidente della Onlus e pilota. Amputato alla gamba destra dal ginocchio in giù, ha vinto il Trofeo Di.Di. classe 600 nel 2013 e quest'anno punta a replicare il successo.

Per ulteriori informazioni, visitate www.diversamentedisabili.it.