Il Made in Italy piace: sembra essere questa una delle spiegazioni dei risultati record ottenuti da Ducati nel 2012, nonostante il tracollo del mercato italiano. Se infatti da noi la contrazione è drammatica, negli Stati Uniti il marchio bolognese fa segnare un impressionante +21%. All'Audi Annual Press Conference, appuntamento per tutte le aziende del Gruppo Audi, Ducati ha confermato le aspettative, dichiarando il 16% in più di fatturato, con 44.102 moto vendute

“Ducati ha chiuso il 2012 con un fatturato di 606 milioni di euro, con un incremento del 16% sul risultato 2011 e un immatricolato record totale di 44.102 moto – ha detto Gabriele Del Torchio, Amministratore Delegato Ducati Motor Holding – La nostra crescita è particolarmente efficace e significativa negli USA, che rappresentano oggi il nostro primo mercato, dove abbiamo fatto registrare un + 21% sul 2011, confermando un trend assolutamente positivo che, in questo paese, ha visto incrementare le vendite Ducati consecutivamente negli ultimi trenta mesi. Importanti anche i risultati e i traguardi che stiamo ottenendo in tutta l’area del Far East, grazie ad un’attenta politica commerciale rivolta ai nuovi ed emergenti mercati che ci permette di crescere in termini di market share e di profitti. Ducati, con l’ingresso dei nuovi azionisti, è in solide mani e questi risultati confermano il valore di tutte le persone che lavorano nella nostra Azienda e del marchio Ducati, sempre più conosciuto, apprezzato e stimato in tutto il mondo. La gamma prodotti 2013, tra i quali ricordo la nuova Multistrada, la nuova Hypermotard, l’Hyperstrada e la nuova 1199 Panigale R, sono l’espressione dell’eccellenza tecnologica e della nostra qualità emozionale, sempre più importante nell’attuale contesto competitivo è perfettamente coniugata all’inconfondibile stile italiano. Ducati è, e continuerà ad essere, un’azienda orientata al prodotto, con lo sviluppo e l’innovazione come pilastro portante della nostra strategia di crescita.”