Ducati Multistrada 950

Attesa, smentita, “misteriosa”, la Ducati Multistrada 950 ora è realtà. Porta in dote molti elementi delle due sorelle maggiori con motore 1200, miscelandole per ottenere un modello molto competitivo nel segmento delle enduro “medie”

“Un pistone piccolo costa come un pistone grande”. Rispose con queste esatte parole Claudio Domenicali qualche anno fa quando chiesi perché non avevano ancora pensato a realizzare una Multistrada con cilindrata ridotta. Probabilmente allora i costi di progetto non avrebbero mai consentito di realizzare una Multistrada “piccola” a un prezzo accettabile. Ma i tempi cambiano, le ammiraglie sono sempre più ricche di contenuti, e quindi, pian piano si è creato il giusto spazio per quella moto che probabilmente Ducati ha sempre pensato di realizzare.ducatimultistrada950-020Ora una Ducati Mulsitrada più accessibile c’è, senza per forza dover rinunciare a contenuti validi a livello di motore, prestazioni ed elettronica. La guardi ed è un mix di soluzioni estetiche conosciute. I designer hanno mescolato sapientemente elementi presi da una o l’altra delle due ammiraglie. Cupolino e parte delle sovrastrutture anteriori (compresi serbatoio da 20 litri e plexiglas) derivano dalla Multistrada 1200, mentre la zona posteriore e l’idea di adottare la ruota anteriore da 19 pollici arrivano dalla Multistrada 1200 Enduro. Non fa gridare al miracolo ma è sicuramente centrata per il segmento in cui si va a inserire, un segmento in cui i numeri di vendita sono significativi.La nuova Ducati Multistrada 950 sfrutta un motore già noto (e che ci piace molto), quel bicilindrico Testastretta 11° da 937 cc che già equipaggia la Hypermotard e sarà il cuore delle nuova Supersport presentata a Intermot 2016. Un motore brillante, capace di 113 cv a 9.000 giri e di una coppia di 96,2 Nm a 7.750 giri, ovviamente dotato di Ride By Wire e dei 4 Riding Mode, di cui due (Sport e Touring) a potenza piena ma con diverse sensibilità di risposta, e due (Urban e Enduro) con potenza ridotta a 75 cv. Dotazione elettronica ne abbiamo? Certo che sì: il Ducati Safety Pack si prende cura della sicurezza attiva di pilota e passeggero grazie all’ABS Bosch 9.1 regolabile su tre livelli e sul DTC (Ducati Traction Control) regolabile su 8 livelli, che adeguano le loro soglie di intervento secondo il Riding Mode inserito ma possono anche essere personalizzati. Le sospensioni non mostrano il fianco a possibili debolezze: la forcella Kayaba da 48 mm è completamente regolabile così come l’ammortizzatore Sachs.Dotazione interessante per una moto che si propone come viaggiatrice accessibile, come certificato dalla sella a soli 840 mm da terra (l’escursione delle ruote è di 170 mm) che può scendere a 820 o salire a 860 con le selle optional. La Multistrada 950 prevede quattro pacchetti di personalizzazione (Touring, Sport, Urban, Enduro) per plasmarsi sulle esigenze del pilota.