Enigma 1050: nasce la Bimota inglese?

Dal cuore di una Speed Triple nasce la Enigma 1050, moto artigianale orgogliosamente tutta Made in England.

Very British Motorcycles,così inizia la pagina web di Enigma Motorcycles, piccola, piccolissima factory inglese che secondo il suo creatore, e project Manager Jim Linsday vuole essere la celebrazione delle motociclette inglesi.Ma Chi è Jim Linsday? Oggi uno specialista nei computer Apple, ma qualche tempo fa il buon Jim ha campato per 10 anni facendo il giornalista specializzato nel settore moto, passando anche il tempo correndo su qualche circuito. Insomma un che la moto ce l’ha dentro e che con questa idea, supportato dalla moglie Margaret ha voluto dare corpo e vita a un’idea un po’ pazza ma che in fondo assomiglia molto da vicino al progetto che Bianchi, Morri e Tamburini ebbero nel 1971, quando crearono la loro prima Bimota special sulla base di una MV Agusta 600. Allora i telai erano quello che erano e a migliorare la guida di una moto bastava la creatività e il genio di Tamburini.Oggi le cose per gli artigiani sono un po’ più complicate le moto si guidano una gran bene e fare meglio dei prodotti “industriali” non è cosa semplice. C’è però sempre uno spazio di miglioramento per chi ama avere prodotti realmente esclusivi. Per questo Linsday ha chiamato una serie di amici tutti operanti ad alto livello nel settore del motociclismo britannico a partire da Dave Pierce specializzato nella costruzione dei telai saldati al Tig o Chris Taylor proprietario della K-Tech azienda inglese specializzata in sospensioni o ancora Larry Webb distributore per il mondo (Italia esclusa) delle ruote Dymag.Questi personaggi si sono messi al lavoro e stanno creando la Enigma 1050, moto che sta nascendo da un cuore che più british non si può ovvero il tre cilindri da 1050 cc di una Triumph Speed Triple. Attorno ad esso è stata creata la spina dorsale che si compone di un telaio misto a traliccio di tubi saldati al TIG e piastre laterali in allumino, soluzione che la pone molto vicina alle Bimota attuali. Quella che vedete nella foto “live” sono le prime prove di montaggio (le altre immagini sono rendering) e per parlare di altre componenti basta pescare nel grande catalogo di specialisti inglesi della componentistica come ovviamente K-Tech per le sospensioni, e AP per i freni. Pare che il progetto stia marciando a gonfie vele e che ad Aprile 2012 siano già previsti i primi test e a maggio 2012 dovrebbe essere pronto il primo esemplare.Linsday avrebbe affermato di avere addirittura già delle richieste e per questo assieme ai suoi soci potrebbe anche decidere di partire a costruire una piccola serie di moto. Terremo d’occhio il lavoro di questi inglesi e vi terremo informati.