In Italia, ogni anno, si verificano oltre 130.000 furti di veicoli tra auto e moto, più di 350 al giorno. Ovviamente, oltre alla perdita economica e ai disagi causati, i furti di auto e moto non fanno altro che generare uno stato di ansia e insicurezza tra i vari utenti della strada. Per questa ragione, strumenti come i localizzatori GPS possono essere ritenuti un valido supporto, non solo per prevenire furti grazie ai loro allarmi integrati, ma anche per facilitare il ritrovamento di veicoli rubati. In questo articolo, proponiamo una breve panoramica di questi dispositivi e delle funzioni da tenere presenti prima di acquistarne uno.
Come funziona un localizzatore GPS per auto e moto e a che cosa serve

I dispositivi GPS sono strumenti in grado di utilizzare il segnale dei satelliti in orbita intorno alla Terra e rielaborarli per fornire coordinate specifiche e in tempo reale sulla posizione e sugli spostamenti del veicolo o dell’oggetto monitorato. In caso di furto o spostamenti anomali, questi apparecchi permettono di rintracciare immediatamente il veicolo rubato o manomesso, e intervenire per tempo. Il mercato offre diversi dispositivi che variano principalmente in base alle funzioni e agli allarmi accessori di cui dispongono. Per chi cerca uno strumento di protezione affidabile, che vada al di là dei comuni apparati meccanici come bloccasterzo, bloccadisco e catene, e che permetta un recupero rapido della moto o dell’auto, i localizzatori GPS per veicoli sono senza dubbio la scelta ideale.
Prima però di acquistarne uno, è importante assicurarsi che possieda la seguenti caratteristiche:
- Funzione geofence o di recinto virtuale che permette di circoscrivere zone sicure nell’app o portale di gestione del dispositivo. Se l’auto o la moto oltrepassano il confine di tali zone, il localizzatore invia segnalazioni allo smartphone ad esso collegato. Questa funzione può essere utile anche per segnalare zone a traffico limitato e ricevere segnalazioni quando ci avviciniamo a tali aree dove la circolazione è proibita. In questo modo sarà possibile evitare sanzioni.
- Aggiornamento frequente della posizione e raggio di precisione inferiore ai 10 metri: un valido localizzatore GPS per moto e per auto è in grado di inviare costantemente dati aggiornati sulla posizione del veicolo, almeno ogni 90 secondi, con un raggio di precisione di circa 5 metri. In questo modo sarà possibile agire per recuperare il veicolo anche se questo si trova in movimento.
- Allarme vibrazione: in grado di rilevare vibrazioni sospette (ad esempio in caso di scasso) e segnalarlo all’utente.
- Allarme manomissione: che segnala il tentativo di rimuovere o scollegare il dispositivo GPS.
Dispositivi GPS per auto e moto: funzioni accessorie

Al di là degli antifurti, ci sono altre funzionalità dei localizzatori GPS più tecnologici che permettono di migliorare l’esperienza di guida, sia essa in auto o in moto. Ad esempio, molti tra questi apparecchi sono in grado di memorizzare e condividere percorsi o la propria posizione in tempo reale. Questa funzione può essere utile per analizzare e salvare il tragitto più breve per raggiungere una determinata destinazione, e dunque risparmiare carburante. Ma anche per salvare aree di sosta e punti panoramici (utile specialmente ai motociclisti). Vi sono poi sul mercato dispositivi dotati di pulsanti SOS che permettono di contattare immediatamente i persone di fiducia precedentemente salvate su app o portale di gestione del localizzatore inviando loro una notifica corredata dalla propria posizione in tempo reale. Questa caratteristica può rivelarsi fondamentale quando si è coinvolti in incidenti o durante guasti del veicolo per chiedere un supporto immediato.
Antifurti meccanici VS Localizzatori GPS: qual è l’antifurto migliore?
Antifurti meccanici come catena, bloccasterzo, blocca disco possono senza dubbio ostacolare e ritardare il furto, ma da soli sono inefficaci. Infatti, i ladri esperti generalmente dispongono di attrezzature specifiche per romperli. Inoltre, nel caso delle moto, spesso il furto avviene caricandole su furgoni, senza la necessità di dover rompere immediatamente tali dispositivI. I localizzatori GPS, invece, sebbene fisicamente non siano in grado di impedire furti, possono però rilevare e notificare per tempo movimenti anomali, in maniera tale che il proprietario del veicolo intervenga prontamente. Inoltre, questi facilitano il ritrovamento dell’auto o della moto a furto avvenuto, consentendone il recupero. Ovviamente, la massima protezione è garantita dall’utilizzo congiunto di entrambi.
Localizzatori GPS per veicoli: i modelli disponibili sul mercato
Vi sono diversi localizzatori GPS per veicoli in commercio che variano essenzialmente per funzionalità e alimentazione. Alcuni dispositivi si connettono alla porta OBD2, altri vengono alimentati dalla batteria del veicolo, e altri ancora possono essere caricati esternamente a una presa di corrente. Per chi sceglie quest’ ultima opzione, è importante scegliere un dispositivo dalla batteria di lunga durata (almeno 30 giorni di autonomia), per evitare di dover rimuovere e ricaricare frequentemente il localizzatore. Altro aspetto da tenere in considerazione riguarda l’eventuale abbonamento o sottoscrizione richiesta per sostenere i costi della scheda SIM, fondamentale per poter monitorare i veicoli anche all’estero e trasmettere i dati con la tecnologia 4G. In generale, l’abbonamento garantisce assistenza da parte del produttore e garanzia in caso di rottura o malfunzionamento.
Vale la pena affidarsi a un localizzatore GPS? Costi e considerazioni
Affidarsi a sistemi GPS per la protezione di auto o moto è non solo un investimento in sicurezza, ma anche in tranquillità. Infatti, chi installa un dispositivo GPS, tende a preoccuparsi di meno per eventuali furti o manomissioni della propria auto o moto. I costi dei dispositivi GPS variano tra i 30 e i 200 euro a seconda delle caratteristiche, a cui si aggiungono i costi di abbonamento (in genere inferiori ai 10 euro mensili). A parte le caratteristiche già menzionate, a guidare nella scelta del localizzatore ideale deve essere innanzitutto la reputazione del brand, e dunque le recensioni di chi lo ha già testato, l’interfaccia della piattaforma (semplice e intuitiva), e la possibilità di poter contare su un servizio clienti sempre efficiente e a tutte le ore, dal momento che spesso i furti si verificano nelle ore notturne. Alcune aziende offrono la possibilità di testare in maniera gratuita la piattaforma di gestione del dispositivo, così che il potenziale utente possa comprendere se funzioni e tipo di interazione possano fare al proprio caso.




