Evoluzione continua: a due anni dal lancio anche la maxi enduro Honda finisce sotto le amorevoli cure degli ingegneri di Tokio e si appresta ad affrontare la sua terza stagione, portando in dote più di una novità. Si va dal motore alla dotazione, con l’obiettivo di fornire un prodotto ancora più completo che in passato.  Il motore, il V4 da 1.237 cc e 129 cv (ora omologato Euro 4) è stato subito apprezzato per le sue doti di coppia ed erogazione oltre che per la presenza del rivoluzionario cambio DCT a doppia frizione che rende la Crosstourer unica sul mercato.

Il cambio DCT montato sulla Crosstourer al momento del lancio era già arrivato alla seconda generazione; rispetto a quello che aveva debuttato sulla VFR aveva logiche di funzionamento più evolute e la comodissima funzione di “autoritorno”, che consente di scalare manualmente per poi tornare alla funzione automatica semplicemente accelerando. Con Crosstourer 2016 arriviamo alla terza generazione: le logiche di funzionamento si fanno ancora più raffinate; resta ovviamente l’autoritorno, mentre le novità sono rappresentate dall’arrivo di un sensore di pendenza e della mappatura “Sport” che si fa in tre (S1, S2, S3 per indicare una sportività crescente della cambiata), consentendo di trovare più facilmente il livello di cambiata in sintonia con le proprie esigenze. Il C-ABS e il controllo di trazione HSTC regolabile su tre livelli sono di serie.

La vita di bordo si fa più comoda, visto che la Crosstourer adotta un parabrezza regolabile comodamente stando in sella; arriva una presa a 12 V di serie per alimentare il navigatore o altri dispositivi portatili. Nuova anche la livrea bicolore Candy Prominence Red. La Crosstourer 2016 è disponibile anche in allestimento Travel Edition che prevede, di serie, top case, valigie laterali da 35 litri (dx) e 39 litri (sx), cavalletto centrale, barre tubolari antiurto in alluminio e faretti fendinebbia LED.