Il prezzo della leggerezza

66.000 euro per 155 kg sono i numeri (impressionanti) della Ducati 1199 Superleggera. Togliere (peso) significa aggiungere (soldi). E più si scende più si paga. Facciamo due conti: se dovessimo pagarle al kg quanto costerebbero le auto, le moto e le bici dei nostri sogni?

LA PIÙ LEGGERA

A EICMA era una delle star, assediata dal pubblico che, con la bava alla bocca, ne ammirava i particolari pregiati. La Ducati 1199 Superleggera ha stabilito il primato di moto di serie (omologata) più leggera del mondo: 155 kg su due ruote, obbiettivo raggiunto facendo incetta di materiali pregiati, tra cui titanio, carbonio e magnesio. In Ducati hanno dato fondo alle loro capacità per riuscire a realizzare un capolavoro di leggerezza che, giustamente, si fa pagare.

GRAMMOMANIA

Perché, e i ciclisti lo sanno bene, quando ti prende la “grammomania” sai dove parti ma non sai fino a dove puoi arrivare, soprattutto con la spesa, e la frase popolare “è cara come l’oro” diventa più che mai centrata. Ma è logico: per togliere peso occorre abbandonare i materiali “volgari” e passare a materie prime di pregio, più si scende con il peso, più si sale con il prezzo, il prezzo della leggerezza è molto elevato. Un prezzo che tuttavia non riesce ad arginare la passione di chi questi mezzi li cerca e li vuole a ogni costo. La Superleggera (i cui esemplari sono andati subito venduti) è stata lo spunto per una piccola ricerca che ci ha portato e chiederci quanto paghiamo al kg i nostri “giocattoli”.

UN TANTO AL CHILO

Ci siamo divertiti a giocare, immaginando come potesse essere un listino con i prezzi al chilo; ci siamo immaginati come sarebbe entrare in una concessionaria e chiedere: “Mi dia 100 kg di questo, 200 dell’altro…” Un gioco, sì, ma che fa capire come la quantità dei materiali pregiati possa influire sul costo di un prodotto, un dato di fatto che tradotto in numeri fa riflettere.

C’È SEMPRE UN PERCHÉ

Se c’è qualcuno che crede che una bicicletta più costosa di un’automobile non abbia senso, provi a fare una semplice analisi dei materiali: scoprirà che l’auto sta all’estremo più basso del pregio e la bici a quello più alto. Tutto sulle biciclette (almeno quelle di alta gamma) è realizzato con materiali ultraleggeri e allo stesso tempo molto resistenti; di volgare “ferro” sulle bici non c’è nemmeno una vite.

QUESTIONE DI MATERIALI

Parlando di mezzi che si possono acquistare, ed evitando  i prototipi da competizione dai prezzi stellari, vediamo che nel mondo dell’auto materiali come titanio, carbonio e magnesio sono utilizzati in modo sporadico. Perfino una scocca interamente in alluminio è una rarità e viene pubblicizzata con grande enfasi; figuriamoci la fibra di carbonio, riservata a poche, inarrivabili supercar. Se nel mondo della moto l’alluminio è un materiale considerato pressoché standard, in quello della bici rischia di passare addirittura per “povero”, il gradino di accesso a un mondo fatto di carbonio, titanio, cuscinetti ceramici e chi più ne ha più ne metta.

PIÙ DEL PROSCIUTTO

Prosciutto Pata negraPoiché in questa scala di valori rientrano tutti i nostri “giocattoli”, è bello scoprire che la Ducati Superleggera che ha dato spunto a questo articolo costa 425,80 euro al kg, molto di più del rinomatissimo prosciutto Pata Negra che possiamo gustare per “soli” 160 euro al kg. Come già detto, le quattro ruote sono tutte più o meno in fondo alla classifica: una KTM X-Bow (che pure ha la scocca in carbonio) viene via per 111 euro/kg, una Ferrari 458 Speciale (su cui è stato fatto un gran lavoro di alleggerimento) la paghiamo 184,50 euro/kg. Fare “meglio” della Superleggera si può, ovviamente, ma occorre entrare nell’olimpo delle vere supercar: per fare un paio di esempi, la Koenisseg Agera costa 887,22 euro/kg, la Ferrari LaFerrari si porta a casa con 964,60 euro/kg. Parlando di moto bisogna prendere in considerazione le vere racer, come la KTM RC250R da Moto3 (moto regolarmente in vendita ai privati per cui ammessa nella nostra classifica), che pagherete 928,39 euro/kg.

1000 EURO AL CHILO

Hego Giotto Per sfondare quota mille euro al kg occorre  togliere due ruote e pure il motore. I primi posti della nostra singolare classifica sono tutti appannaggio delle biciclette più leggere e hi-tech del mondo, come la Hego Giotto, dichiarata per un peso di 4,85 kg (!) e venduta a 7.500 euro (1.565,76 euro/kg) o la Bianchi Oltre XR2 Super Record quotata 1.844,61 euro/kg. Si può fare di meglio? Certo che sì, ma di soldi ne dovrete avere davvero molti per avere accesso al mondo delle serie limitatissime. Il top del top è appannaggio Lamborghini, con la impossibile Veneno Roadster quotata 2.214,76 euro/kg; paradossalmente, però, la BMC Impec Lamborghini, serie limitatissima della bicicletta top realizzata dallo specialista svizzero, costa ancora di più: 6,85 kg che pagherete ben 25.000 euro, 3649,43 euro/kg. Di più caro c’è solo il tartufo, ma non ha le ruote…