La spagnola J.Juan continua a espandersi, rafforzando la sua posizione di secondo costruttore di freni in Europa. In occasione di EICMA 2017 ha presentato la J.Juan Electronics, ramo d’azienda che si occuperà di sviluppare sistemi elettronici dedicati agli impianti frenanti. La divisione J.Juan Electronics deriva in gran parte da Fides, società con oltre 30 anni di esperienza nel settore elettronico (sistemi di diagnostica sanitaria, elettrodomestici e mobilità) recentemente acquisita dal colosso spagnolo. Non è tutto: J.Juan Electronics fornirà supporto per sviluppare sistemi di connettività, display intelligenti e progetti di meccatronica.

CONDIVIDI

Alessandro ha 14 anni quando il sui migliore amico si presenta sotto casa con un MBK Booster fiammante, elaborato che manco quelli da trofeo. Ale non sta nella pelle, lo vuole provare subito. L’amico glielo concede raccomandando la massima cautela perché “l’ho appena preso”. La sequenza successiva è: 30 metri con le due ruote a terra, impennata, cappottata e perdita probabile di una amicizia. Da quell’esperienza Alessandro poteva capire due cose:
Le moto non facevano per lui.
Le moto sarebbero state il suo futuro.
Purtroppo ha capito quella sbagliata e ce lo siamo ritrovati a RED.
Da quando ha 22 anni, tra un esame e l’altro della facoltà di Ingegneria meccanica (poi terminata con la Laurea) ha iniziato a provare moto di ogni genere: dallo scooter (memore della sua fantastica prima esperienza) alle supersportive da gara, passando per custom, enduro e bagger da 400 kg.
Sempre con la voglia di raccontarle e sempre tenendo a mente l’espressione stupita (ancora non sappiamo se felice) del suo amico (incredibilmente rimasto amico) in quel fatidico pomeriggio. Oggi a RED prova e racconta ancora moto di ogni tipo. E non impenna (quasi) più.