Le valvole pneumatiche

Se ne parla sempre molto, ma pochi sanno effettivamente come funzionano.

Se ne parla molto ultimamente ma pochi sanno come realmente funzionano. In realtà il loro principio di funzionamento è molto semplice. In un motore a 4 tempi le valvole sono richiamate normalmente da molle meccaniche che però hanno un limite strutturale. Più aumentano i giri più loro devono essere in grado di riportare la valvola in sede rapidamente. Se non ci riescono la valvola non torna in sede in tempo per evitare il contatto con il pistone e di conseguenza ci possono anche essere delle rotture meccaniche.Per aumentare la velocità di ritorno bisogna irrigidire le molle ma a questo punto si ha un grande assorbimento di potenza (schiacciare una molla più dura significa disperdere più energia). Ecco perchè si passa alle molle pneumatiche dove al posto di una molla tradizionale c’è un “cuscino d’aria” che una volta premuto riporta la valvola in sede.La velocità del ritorno della valvola varia secondo la pressione che immettiamo nel sistema per cui con le molle pneumatiche possiamo raggiungere regimi decisamente più elevati senza problemi. Ecco perchè sono utilizzate in tutte le moto di MotoGP (tranne la Ducati che utilizza il sistema Desmodromico), i cui motori sfiorano ormai i 20.000 giri. Un ulteriore vantaggio è che l’aria non pesa per cui le inerzie del sistema valvola-molla sono ancora minori.