Moto Guzzi V7 II 2015

ABS, controllo di trazione ed altre evoluzioni tecniche. La Moto Guzzi V7 diventa 2.0 e si propone come la classica più tecnologica del mercato

Tradizione e innovazione, stile classico ed alta tecnologia. Parole che sembrano in contrasto tra loro, ma che il Gruppo Piaggio sembra voler unire sempre più spesso. Dopo aver unito classico e tecnologia sulla Vespa GTS 300 dotandola per la prima volta di ABS e controllo di trazione ora svolge lo stesso importante compito con la Moto Guzzi V7. Tali e tante le novità sulla classica di Mandello da meritarsi il suffisso II a indicare che siamo davanti a una vera e propria nuova generazione. Dopo l’aggiornamento pesante sul motore ottenuto nel 2012, ora la V7 II cambia di nuovo, dotandosi  di un corredo elettronico che nessuna della classiche (anche di cilindrata superiore) riesce a vantare. Di serie arrivano infatti ABS a doppio canale, e controllo di trazione (battezzato MGCT, come sulla California 1400) che elevano il livello di sicurezza della V7 a livelli mai raggiunti.Un bel plus perché in effetti  non si capiva perché un amante delle moto classiche dovesse rinunciare ad elementi tecnici che ormai giudico imprescindibili nei confronti della sicurezza attiva e passiva. Le novità non si fermano comunque all’elettronica, perché il motore è stato aggiornato con un nuovo cambio dotato di una nuova scalatura dei rapporti che ora vede avvicinarsi i primi due e gli ultimi due rapporti. Assieme al cambio è migliorata anche la frizione che ora Guzzi promette essere più morbida nell’azionamento e più precisa nello stacco. Il motore è stato riposizionato nel telaio, ora è stato inclinato in avanti di 4° e ribassato di 10 mm per migliorare la distribuzione dei pesi e anche per avere un’estetica migliore. Sono state riposizionate anche le pedane, ora più basse di 25 mm per ospitare piloti di statura più alta. Tre le versioni disponibili Stone, Special, Racer. Dai concessionari a partire dal prossimo mese di novembre.