MV Agusta Brutale Dragster 800

MV Agusta reinterpreta la sua Brutale 800: nasce Dragster, emblema della moto "da sparo". Pneumatico posteriore 200/50, motore tre cilindri da 125 cv di potenza massima, peso a secco di 167 kg: è in vendita solo con ABS a 13.490 euro franco concessionario

1 febbraio 2014 - 19:02

In bianco o in grigio avio metallizzato, certamente la nuova MV Agusta Brutale Dragster 800 non rischia di passare inosservata: il merito è di forme molto compatte e di tanti particolari inediti, che non ne fanno una semplice versione dalla già nota Brutale tre cilindri. L'idea alla base del progetto è semplice: regalare un mezzo estremo, senza compromessi nel look e nella vocazione, ai tanti motociclisti che non si sono rassegnati alla sempre più massiccia presenza di modelli "intelligenti". Ecco, quindi, la Dragster, irriverente fin dal nome, che richiama le esaltanti competizioni di accelerazione, terreno di caccia per moto concepite e realizzate per dare tutto in pochi istanti. Irriverente anche nel design, con quel codino che definire minimal pare essere riduttivo: non c'è quasi, risucchiato dalla sella e dal gruppo ottico posteriore. La sella… Sembra addirittura monoposto, con la sua superficie ridottissima che lascia al passeggero lo spazio di un respiro. Troneggia lo pneumatico posteriore Pirelli da 200/50, messo apposto per consumarlo sull'asfalto alla prima occasione, avvolti dal fumo bianco e dall'odore di gomma bruciata. 

Gli specchi retrovisori integrati rimandano alla Rivale, mentre il portatarga arriva dritto dritto dalla Turismo Veloce: sono tanti, però, i particolari sviluppati appositamente per la Dragster: oltre al citato codino, si notano i supporti delle pedane con le paratie personalizzate; i cerchi, anch'essi firmati Dragster; l'inedita struttura del parafango anteriore, come anche la palpebra che sovrasta il gruppo ottico anteriore. Del tutto inedita la struttura del manubrio, con due elementi che sostituiscono il pezzo unico montato su riser della Brutale 800. 

La base tecnica, naturalmente, è costituita dal tre cilindri in linea, ormai un motore simbolo della gamma MV Agusta, dato che equipaggia nelle due cilindrate ben sette modelli: Brutale 675 e 800, F3 675 e 800, Rivale 800, Turismo Veloce e ora Brutale Dragster 800. La potenza è immutata rispetto alla moto d'origine: 125 cv a 11600 giri/min, con 81 Nm di copppia a 8600 giri. La piattaforma elettronica, che include l'acceleratore Ride-By-Wire, è la ben conosciuta MVICS (Motor&Vehicle Integrated Control System): basata sulla centralina Eldor 2.0, si avvale di corpi farfallati Mikuni. Interessante la possibilità di scegliere tra 4 mappe motore, tre impostate in fabbrica (Sport, Normal e Rain) e una che può essere personalizzata, intervenendo su ciascuno dei numerosi parametri a disposizione. Le prestazioni dichiarate sono in linea con quelle della Brutale 800, con 245 km/h di velocità massima. L'impianto frenante Brembo con due dischi anteriori da 320 mm e pinze a quattro pistoncini è completo di ABS Bosch. E quella con ABS (disinseribile) è, finalmente, l'unica versione in listino, a 13.490 euro franco concessionario.

Per sapere tutto sulla nuova MV Agusta Brutale Dragster 800 non resta che attendere qualche ora: il test su strada è imminente!

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