10 domande (e risposte) su BMW C 400 GT

Il mondo della mobilità urbana interessa molto a BMW e non da oggi, chi di voi ad esempio si ricorda il C1? Uno scooter con roll bar che si poteva guidare anche senza casco legati con cinture di sicurezza. Oggi la sigla C campeggia su scooter un po’ più normali e sicuramente più al passo con i tempi del futuristico C1. L’ultimo arrivo è il C 400 GT che conosceremo meglio rispondendo alle 10 classiche domande dello scooterista tipo.

COME SI GUIDA

Prima di tutto rassicurante, BMW C 400 GT piace perché ha una ciclistica ben progettata che regala una bella sensazione di sicurezza anche quando si guida ad alta velocità. 34 cv e 35 Nm di coppia garantiscono una velocità massima di 139 km/h reali (di tachimetro si passano i 150) il che significa potersi cimentare anche in qualche viaggio piuttosto impegnativo.Silenzioso, decisamente poco propenso a vibrare, il BMW C 400 GT, è ben messo di sospensioni (solo un filo rigide) ed è anche piuttosto agile. Anche se il peso rispetto allo sportivo C 400 X è cresciuto di 8 kg, da 204 a 212 a secco, il lavoro svolto dai tecnici BMW per mantenere peso e baricentro bassi e limitare le inerzie del gruppo motore-trasmissione oscillante è percepibile positivamente durante la guida.