Prova FD Motors F5-E, una proposta per la città

Importato da una startup lombarda, è competitivo per autonomia dichiarata e costi. I prezzi spaziano dai 3.690 f.c. di listino ai 2.480 con rottamazione

Distanziamento sociale: ormai è un mantra quotidiano, che influisce pesantemente sulle nostre abitudini, comprese quelle legate alla mobilità. Che le due ruote siano il mezzo di trasporto perfetto in questo momento, quanto meno nelle grandi città, lo confermano i dati di mercato che, a settembre segnano + 30% sullo stesso mese del 2019. Una nicchia che in questo panorama ha stupito con numeri incredibili, merito anche degli ecobonus statali, è sicuramente quella relativi ai veicoli elettrici.

Nei primi nove mesi dell’anno, infatti, sono stati immatricolati 7.734 veicoli, per una crescita complessiva del 128,4%. Le flotte dello scooter sharing di sicuro hanno un peso rilevante su questi numeri da record ma la crescita al netto delle flotte stesse si aggira in ogni caso intorno al 60%, un valore decisamente degno di nota. Le prospettive di risparmio quotidiano su tempi e costi di spostamento, i bonus statali e una coscienza sempre più green, soprattutto in città, sono all’origine di questo vero e proprio boom dell’elettrico. Boom per ora concentrato proprio sugli scooter elettrici, associati in automatico agli spostamenti urbani; decisamente meno forte l’entusiasmo per le moto elettriche, che vedono gli appassionati ancora un po’ scettici.

Proprio sulla mobilità sostenibile punta la startup lombarda Italy2Volt, che importa e distributore in esclusiva per l’Italia il marchio FD Motors. Abbiamo provato il F5-E, fratello maggiore del meno potente F3-E.

Design pulito e linee classiche
Lo scudo non è particolarmente largo; nella parte posteriore ospita un comodo gancio per la borsa e una presa di ricarica per il cellulare. Semplice ma bello il fanale squadrato. Ampio il vano sottosella, che nonostante ospiti due batterie mette a disposizione spazio sufficiente per riporre un casco jet. Chiara e leggibile la strumentazione digitale, su cui è ben segnalata la percentuale di carica della batteria. Spaziosa la pedana piatta, che contribuisce a ottenere una posizione in sella comoda anche per i più alti, che hanno spazio sufficiente per le gambe.

Ad alimentare il motore, montato sul lato destro, sono due batterie estraibili, che si ricaricano in 5 ore e garantiscono un’autonomia dichiarata di 75 km circa; la velocità massima è di 80 km/h. Il prezzo? Particolarmente competitivo: dai 3.690 euro f.c. di listino si passa a 2.783 con l’incentivo del 30% e a 2.480 se si ha un mezzo da rottamare.

In movimento è una piacevole sorpresa
Si schiaccia un tasto e silenziosamente, senza vibrazioni, lo scooter elettrico è pronto all’uso. Un segnale acustico avvisa che basta accelerare per muoversi. L’accelerazione è decisa e addirittura le prime volte sorprende, ma ci si mette poco a imparare a dosare la manopola per far sì che la partenza sia meno brusca. Il nuovo F5-5, omologato 125, è leggero e maneggevole, facile da guidare e intuitivo. Colpisce il peso contenuto, che accentua la sensazione di grande agilità nel traffico, obiettivo primario per uno scooter elettrico a vocazione esclusivamente cittadina; le ruote alte (14”posteriore e 16” anteriore) contribuiscono a un’adeguata stabilità, associata a una piacevole sensazione di sicurezza. Ottima per la tipologia di veicolo è la frenata, decisa e modulabile, mentre sono forse un filo troppo sostenute le sospensioni, che sulle sconnessioni dell’asfalto cittadino tendono a dare una risposta fin troppo secca.

Foto di Giovanni Mitolo