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ELETTRICO, STAMMI LONTANO

Zero Motorcycles SR - 3/4 anteriore

Nel settore moto, le proposte “eco” cominciano a essere numerose. Parliamo delle moto elettriche, oggetti che per i motociclisti duri&puri sono più indigesti della suocera in vacanza. Battute a parte, è indubbio che il gusto di guidare una moto derivi in larga parte anche dal rombo dello scarico, dall’azzeccare una cambiata come si deve o ancora di “sentirsi addosso” il lavoro dei pistoni. Queste cose, su una moto elettrica, non si possono avere (o quantomeno, non ora…). Il mondo però sta cambiando velocemente e, soprattutto, non bisogna avere l’arroganza di giudicare qualcosa che nemmeno si conosce. Questa lunga premessa per dire che chi oggi vende moto elettriche merita innanzitutto rispetto per essere tra i pionieri in un settore che ha poche certezze e molti punti interrogativi. Ed esserci con un buon prodotto come la Zero Motorcycles SR (costruttore californiano) è ancora meglio.

MOTORE LEONE

Zero Motorcycles SR - cinghia

La Zero Motorcycles SR è una naked sportiva: farsi ingannare dai soli 69 cv (52 kW) a 3.850 giri dichiarati per 188 kg in ordine di marcia (che in buona sostanza rimangono identici se misurati a secco) sarebbe un grosso errore. Meglio concentrarsi sul valore della coppia: 146 Nm, disponibili da subito, a zero giri. Questi numeri sono generati da un silenzioso motore brushless raffreddato ad aria. Trasmette il moto alla ruota posteriore senza frizioni né cambio: il gruppo trasmissione consiste in una cinghia calettata direttamente sull’albero motore tramite una puleggia. In parole povere: la velocità di marcia dipende esclusivamente dai giri del motore, non essendoci né cambio né variatore.

LUNGA VITA ALLA BATTERIA

Il motore della Zero Motorcycles SR è alimentato da una batteria agli ioni di Litio da 13 kWh che garantisce un’autonomia (sempre secondo i dati dichiarati) di 259 km nel ciclo urbano, 158 km in autostrada e 196 km nel ciclo misto. Numeri interessanti, dovuti anche dall’intelligente sistema di recupero dell’energia in frenata. I valori però, come abbiamo verificato durante la prova, sono piuttosto indicativi: cambiano molto a seconda dello stile di guida, più di quanto accada su una moto a benzina. E non è tutto: la SR ha tre modalità di guida, Sport, Eco (valore di coppia e potenza limitati) e Custom, con quest’ultima che permette di regolare tanti parametri come il freno motore, potenza, coppia e capacità rigenerante in frenata. Il tempo di ricarica è uno dei talloni d’Achille di questa moto: servono 8,9 ore per la carica completa tramite una normale presa 220 V, ma se si adotta il sistema di carica supplementare (optional) le ore scendono parecchio: 5,2.

SOLITA STORIA

Zero Motorcycles SR - disco

Sulla ciclistica, gli ingegneri a capo del progetto Zero Motorcycles SR non hanno voluto azzardare. Il telaio è infatti un doppia trave in alluminio con quote molto compatte: 1.410 mm l’interasse, 24° l’inclinazione del cannotto e solo 80 mm l’avancorsa. Dentro le travi, trovano posto il piccolo motore e l’ingombrante batteria, che occupa praticamente tutto lo spazio presente sotto il finto serbatoio. La sella è alla giusta altezza: 807 mm. Alle sospensioni ci pensa Showa che fornisce la forcella a steli rovesciati da 41 mm e il mono, entrambi completamente regolabili. Discutibile la scelta del freno anteriore, un singolo disco da 320 mm lavorato da una pinza assiale a due pistoncini della spagnola J.Juan. L’ABS però è Bosch di ultima generazione. Le ruote sono smilze una tendenza comune a tutti i veicoli elettrici, auto o moto che siano: i cerchi a razze sdoppiate da 17” calzano delle Pirelli Diablo Rosso II in misura 110/70 e 140/70. Infine il prezzo, capitolo più duro da digerire: 18.750 euro a cui si aggiungono gli eventuali 3.070 euro del PowerTank per avere più autonomia e gli 842 euro per il caricatore rapido.

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